3 motivi per non comprare uno smartphone cinese

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Sicuramente sarà capitato a qualcuno di voi di imbattervi, on line, in qualche negozio o grazie a qualche amico più smanettone, nei famigerati chinaphonini. Ovviamente non stiamo parlando dei vari huawei, xiaomi, meizu, oneplus (nonostante il suo one abbia creato fazioni di amore e odio sul web) e di altre aziende più o meno note che nonostante si ispirino ad altri device cercano comunque di dare un’identità ai propri prodotti.

Stiamo parlando, al contrario, di quegli esotici smartphone che al prezzo di poco più di 100€ sembrano promettervi look e funzionalità simili o addirittura quasi uguali a quelle dei modelli ai quali sono più o meno spudoratamente “ispirati”, sia nella parte puramente estetica che nell’interfaccia software, rappresentando in molti casi delle vere e proprie copie in carta carbone dei vari galaxy, iphone e htc.

HTB1n.TiFVXXXXaEXFXXq6xXFXXXz
Un Chinaphonino che, all’apparenza, può ingannare la maggior parte dei vostri amici…

 



A me nello specifico è capitato di mettere le mani su più di un paio di modelli del genere, e nonostante un primo impatto tutto sommato positivo è bastato poco per rendersi conto che forse no, non è una furbata pensare di spendere 1/6 del prezzo di un telefono per ottenere praticamente lo stesso risultato. E vi dico perché in tre semplici punti:

Materiali: a parte nel caso di clone galaxy, e non ce ne voglia samsung, i materiali pregiati di htc e apple sono ovviamente un utopia, dove alluminio, vetro, soluzioni costruttive raffinate lasciano spazio alla plastica e agli accoppiamenti scricchiolanti e incerti;

Affidabilità, assistenza e garanzia: praticamente nulla, ovviamente. Il vostro telefono potrebbe abbandonarvi di punto in bianco una mattina o peggio nel bel mezzo di una giornata piena di impegni per non riprendersi mai più, e vi assicuro che far valere i propri diritti con i simpatici venditori dall’altra parte del mondo si rivelerà più ostico e problematico di quanto crediate;

Rischi sulla salute: ecco, se tutto ciò elencato precedentemente non vi spaventa e state continuando a leggere pensando, vabe dai ma la spesa comunque vale la resa tutto sommato, allora arriva il momento di fare riflessioni sulla componentistica interna di questi cellulari, per esempio sui moduli radio che molto difficilmente rispetteranno le normative europee sulle emissioni di onde, oppure sulla batteria che oltre ad avere un’aspettativa di vita bassissima potrebbe rivelarsi un ottimo esplosivo portatile sul quale però non avete nessun controllo ne potere decisionale sulla tempistica di detonazione.

Insomma, prima di procedere all’acquisto probabilmente conviene fare qualche riflessione più profonda dell’idea di poter acquistare un iphone a 100€!