Il nuovo album degli U2 è parte di un progetto più grande?

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AGGIORNAMENTO: GLI U2 annunciano SONGS OF EXPERIENCE, il prossimo album dai toni maturi che questo articolo prevedeva!

Prima dell’uscita di Songs of Innocence, l’ultimo album degli U2 regalato a tutti gli utenti di iTunes e recensito da noi a questo linkerano state diverse le notizie e i comunicati ufficiali relativi ad un prossimo album in uscita conosciuto dai fan con il nome “Songs of Ascent”. Poi, i due singoli Ordinary Love Invisible non apparsi nell’album in uscita il 14 ottobre in formato fisico.

Nel Gennaio 2014 Bono parla in un comunicato ufficiale apparso sul sito U2.com della presenza di tre album sui quali starebbe lorando il gruppo irlandese, dei quali Songs of Ascent sarebbe il disco più intimo del gruppo, adattandosi ad una musica che calza a pennello nella moda musicale del momento.

“We’re working on three albums at the moment and we hen’t decided what order we’re going to put them out but The Songs of Ascent he the kind of beautiful intimacy that we’re speaking of now. They fit into this moment, the mode of some of these artists that I was hanging out with on Christmas Eve.”

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Dopo l’uscita del disco regalato sulla piattaforma iTunes, Bono ha dichiarato di er ricercato un senso più chiaro e pulito della musica pop, ovvero di quella musica pop che non viene suonata oggi dagli artisti che calcano le scene internazionali, ma da storici gruppi come Beatles e Rolling Stones.

“Qualcuna delle canzoni che la gente definisce non sono pop sono semplicemente grandi pezzi. E poi volevamo ere la disciplina che i Beatles e e i Rolling Stones evano nei Sixties, quando evi dvero grandi canzoni: non c’è modo di sfuggire, idee chiare, melodie chiare” ha detto Bono in un’intervista a Rolling Stone.

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Probabilmente la svolta sta nella modifica di alcuni produttori che hanno lorato negli anni al disco, da Danger Mouse a Flood, che collabora con la band fin dal 1987, dai tempi di “Joshua Tree” più i produttori di Adele, Paul Epworth e Ryan Tedder.

Indipendentemente da questa incoerenza nelle dichiarazioni e nella possibilità che il progetto possa essere cambiato nel tempo, esiste la posibilità che gli U2 si stiano preparando dvero ad un disco maturo, formato da tre volumi e anticipato dal primo Songs of Innocence, regalato tramite iTunes.

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Esisterebbe la possibilità di un triplo disco, quasi come una produzione dantesca, per una serie di motivi. In prima analisi, guardiamo in faccia alla realtà: gli U2 non sono più dei ragazzini, quindi mi sembra fisiologica la necessità di guardarsi indietro e fare un’analisi di coscienza, come nella vita di qualunque persona. In seconda analisi, gli U2 potrebbero adattarsi ad un mercato seriale che, sempre più spesso, fa uso di espedienti di marketing basati sulla vendita di più dischi in uscite cadenzate per ottenere maggiori profitti di vendita, differentemente dalla produzione di un disco doppio di 20 tracce. Questa ipotesi potrebbe essere difficile da anzare, ma non impossibile. In terza analisi, le canzoni dell’innocenza di cui parla Bono e di cui si ricerca il candore, la chiarezza e la pulizia, potrebbero essere seguite da un periodo di mezzo [disco in arrivo: SONGS OF EXPERIENCE], quell’oscuro periodo elettronico in cui la band di Dublino veniva accusata di essere totalmente cambiata, per poi esaurire la trilogia con il famoso Songs of Ascent, un disco innovativo, attuale e maturo.

AGGIORNAMENTO: GLI U2 annunciano SONGS OF EXPERIENCE, il prossimo album dai toni maturi che questo articolo prevedeva!

D’altronde quando gli U2 innovano in dischi come zooropa ed achtung baby la critica si lamenta del fatto che Bono e gli altri erano cambiati rispetto alla loro identità. Ora che un gruppo di 50-60enni ricerca le proprie origini, in maniera assolutamente e “junghianamente” naturale aggiungerei, si dice che non sanno come andare anti. Secondo me sono polpastrelli sprecati, quando si scrive ciò.

Se il Guardian e Il Post si lamentano del fatto che gli U2 non evano uto la giusta spinta innovativa, mi duole dirlo, si sbagliano.

Nell’ottica di una duplice uscita, ispirata ai sonetti del poeta inglese Keats (vedi Songs of innocence and songs of experience), vi posso rimandare a questo articolo in cui Bono parla di una canzone mai edita, un demo sperimentale, chiamato Beautiful Ghost, che è stato scritto utilizzando i versi che introducevano i sonetti di cui sopra.

Il nuovo progetto degli U2 indaga, come nel Viaggio dell’eroe di Campbell, indaga nel suo passato una volta raggiunta la maturità e, superata l’ombra e il confine sensoriale può finalmente ascendere nell’olimpo degli dei della musica.

Si chiude così un puzzle: Songs of Innocence, Experience & Ascent sarà il vostro prossimo cofanetto degli U2.