Arrow – Come aggirare i copyright su Batman e vivere felici

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Arrow è una serie televisiva nata nel 2012 sviluppata da Greg Berlanti e Marc Guggenheim per scoprire fino a che punto ci si può spingere senza violare le leggi di copyright.

Parliamoci chiaramente la serie dovrebbe ispirarsi al supereroe Freccia Verde, un eroe dalla storia editoriale tragliata che lo portarono ad essere un eroe poco significativo per i suoi primi venticinque anni di storia. Solo negli anni settanta l’eroe riesce con storie che lo abbinano a Lanterna Verde a ritagliarsi uno spazio significativo, ma rimane sempre destinato ad un pubblico di nicchia.

La prima fortuna del personaggio di Oliver Queen si ha con la serie di Smallville dove a Justin Hartley, dopo il tentativo di rovinargli la carriera con la serie su Aquaman fortunatamente bocciata, gli fanno interpretare un Oliver Queen molto giovane e playboy che riscontra un discreto successo. Da qui i produttori si rendono conto di una cosa…

Oliver Queen e Bruce Wayne hanno un sacco di punti in comune, sono entrambi ricchissimi, entrambi senza superpoteri ed entrambi con una storia parentale complessa. Tanti punti in comune ed una grande differenza, i diritti di Freccia Verde sono liberi così nasce Arrow  che prende spunto dall’arciere di smeraldo per trasformare Oliver Queen in una sorta di Batman playboy, nella serie vengono addirittura usati i villain meno conosciuti del caliere oscuro.

Il paradosso è che questa versione batmanesca dell’arciere di smeraldo funziona ed alcuni villian di Batman che mai sarebbero stati sfruttati nei film qui assurgono a nuova vita e nel caso di Deadshot aggiungerei una nuova vita dvero convincente, ma in tutto questo il rischio è concreto sopratutto per via della nascita di Gotham.

Insomma Gotham con un Oliver Queen così in forma non rischia di essere trolta dalle frecce di un fuoco amico?