Editoriale – Perchè l’innovazione porterà un cambiamento dell’attenzione

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Abbiamo aperto un blog sull’intrattenimento per provare a portare qualcosa in più nel web italiano. Non ci interessa la facile visualizzazione, non volevamo proporre gattini, nudi, scherzi telefonici e candid camera ma articoli che permettano alle persone di apprezzare i nostri contenuti per quello che sono.

Noi parliamo di innovazione, e parliamo di quel tipo di innovazione che non verrà ma che già stiamo vivendo. Siamo convinti che sia più importante interessare piuttosto che informare. Mi viene da ridere quando si prova a tutti i costi a parlare di qualcosa venuto ieri per spiegare cosa sta succedendo oggi. La storia è importantissima per valutare i cambiamenti nella società, ma a volte basta affacciarsi dalla finestra per ere un’idea della situazione.

Affacciandoci alla nostra finestra abbiamo scoperto un lato del web che sta venendo fuori, ed è il web dell’attenzione. E’ quella faccia della medaglia che finora è uscita fuori timidamente, quasi in modo sperimentale, come se si volesse testare l’attenzione di questo famoso paziente zero che è il pubblico della rete. Ma siamo sicuri che esista dvero un pubblico della rete? E quanti anni rebbe? Qualcuno si riferisce agli under 30, ma lo fa ormai da 10 anni. Quindi parliamo così di under 40 o succede che dopo i 30 anni, per impulso di superamento della linea d’ombra, coloro che abitano la rete la lasciano per naufragare su un’isola abitata da un demone fumoso?

Non credo che sia questo il giusto parametro di riferimento. Mi viene in mente una famosa scena in cui Quagmire nei Griffin scopre il porno online. Ve la ripropongo qui.

 

Internet non è solo alienazione e pornografia. E’ anche un cambiamento che viene nel nostro modo di comunicare e di fare impresa. E’ per questo che vi racconteremo nei prossimi mesi di come l’intrattenimento riceve una spinta dai nuovi media e cerca di adattarsi a quella sedia scomoda che è il sistema di riferimento televisivo e cinematografico.

In questo momento stiamo assistendo ad un overload di informazioni che deriva dalla condizione di democraticità della rete in cui ognuno può dare il proprio contributo. Nel corso degli anni verrà da parte di tutti una selezione di questi prodotti dell’intrattenimento a fore di un livello qualitativo migliore non solo da un punto di vista tecnico ma soprattutto di contenuti .

Mi è capitato spesso di vedere delle web serie girate dvero bene ma con dei contenuti e una recitazione inaccettabili. Il successo deriva però dall’inesistenza (o dalla poca visibilità) di prodotti di alto livello che parlino il linguaggio della rete, che siano capace di rivolgersi a quella fascia di interesse.

Quando la televisione e il cinema smetteranno di guardare alla rete come uno spin off delle loro trasmissioni, forse remo un cambiamento sostanziale nei contenuti e la democrazia online dell’intrattenimento si trasformerà in una selezione di contenuti di alta qualità a pagamento e free-to-play.

Finisce il periodo dell’overflow, comincia il periodo della selezione.