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Tempo di saldi e di acquisti folli in tutta Italia, sia online che nei negozi fisici. Per questo motivo, prendetela come una cosa buona o negativa, i nostri fondi sono messi a dura prova da una serie di desideri piuttosto realizzabili.

Per ottimizzare al meglio i nostri acquisti, sia che essi riguardino attrezzatura da lavoro che abbigliamento (o qualsiasi altra cosa), abbiamo trovato in MySi un valido alleato.

Che cos’è MySi?

MySi è l’app di CartaSi con cui potrai gestire i tuoi acquisti e controllare le attività sulla tua carta direttamente dallo smartphone in modo facile, veloce e sicuro.

Per utilizzare MySi non dovrai essere utente di CartaSi. Difatti, MySi funziona con ogni tipo di carta Visa e Mastercard (carte di credito, di debito e prepagate) ed è davvero semplice utilizzarla: basta inserire i propri dati nell’app e iniziare a pagare! Chiaro no?

Con MySi è possibile gestire le proprie carte di pagamento e controllare il saldo e movimenti, ma anche acquistare direttamente con lo smartphone sia in negozio che online. Avete capito bene, potrete pagare in negozio direttamente con il vostro smartphone!
I clienti CartaSI potranno inoltre richiedere premi attraverso il programma di loyalty chiamato IoSi.

Con MySi puoi pagare in tutta sicurezza: il sistema di pagamento permette di effettuare pagamenti senza dover inserire pin o dati della propria carta in pubblico. Inoltre l’app MySi è davvero semplice da usare, una nuova user experience per rendere l’utilizzo dell’app più facile, intuitiva e di rapida consultazione.

Prova l’app subito e facci sapere nei commenti come ti sei trovato!
https://itunes.apple.com/it/app/mysi-di-cartasi/id518695175?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.icbpi.mobile&hl=it
Buzzoole

Su SHIFTS! abbiamo spesso parlato di personalità importanti, di storie di uomini e donne, ma soprattutto di progetti. Roberto Cerè è per l’appunto un ottimo esempio per chi, come tanti italiani, guarda all’estero come l’unica strada per il proprio futuro.

Quella di Roberto Cerè è una storia che vale la pena di raccontare perché aiuta a comprendere il valore dei propri obiettivi, la forza che possiamo trovare in noi stessi e come sia importante canalizzare il nostro potenziale nel modo giusto per ottenere i risultati che desideriamo e che il Dr Cerè chiama Business Intelligente.
Laureato in Economia Aziendale, ha iniziato a lavorare per grandi multinazionali, come Arthur Andersen e KPMG e, tornato in Italia, è stato per anni il Coach della Scuderia Ferrari, Gucci, Mattel, Benetton, e molte altre realtà di pregio, in Italia e nel mondo.

La sua principale attività consiste nell’affiancare alcune tra le più grandi cariche amministrative delle multinazionali di tutto il mondo, con un’attività di coaching e di tutoring che contano migliaia di persone ad ogni evento pubblico. La sua attività lo porta a fondare il MICAP – Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni, il programma di studi più completo e impegnativo del mercato Europeo per chi vuole diventare un coach professionista. Importanti marketer sono stati suoi allievi per anni.
I corsi principali di marketing tenuti dal Dr. Cerè si chiamano: Business Intelligente e Riparto da Zero. I suoi 3 Best Sellers sono Se vuoi puoi, Storie impossibili e Io ci sono, una serie di saggi che aiutano attraverso storie e tecniche semplici a potenziare il proprio impegno quotidiano, nel lavoro così come nella vita.

L’impegno verso il prossimo non può che tradursi in una vera e propria missione: da tempo Roberto finanzia personalmente progetti di beneficenza in Italia e nel mondo, rivolti soprattutto ai bambini, con donazioni che hanno superato i 700.000 €.

Con la sua associazione Micap Onlus ha realizzato o contribuito alla realizzazione di orfanotrofi in Kenya e Senegal, a operazioni di cuore in Israele, progetti di inclusione sociale per bambini e ragazzi italiani con autismo, realizzazione di spazi ad alta densità educativa in quartieri poveri d’Italia.

Lo sviluppo di una strategia di comunicazione, di marketing, l’attenzione al proprio business, nascono da una grandissima attenzione verso la rete intesa non tanto come “network online” ma soprattutto come l’inconscio collettivo che collega tutti gli esseri umani.
Fare coaching, marketing, attivismo, sono soltanto parole che possono descrivere una serie di attività volte al miglioramento della vita degli esseri umani, senza distinzione di classe o di lavoro. L’impegno di Cerè è semplicemente quello di dedicarsi a fare uscire il meglio da ognuno di noi, con la possibilità di potersi fermare a riflettere su ciò che nella vita di ogni giorno è per noi importante.

In che cosa consiste dunque il Business Intelligente e come questo approccio è in grado di incidere sulla nostra vita? È la base per ottenere ciò che vuoi nella vita, semplicemente. Impegno, costanza, attenzione ai risultati, una motivazione quotidiana per raggiungere i tuoi obiettivi. Tutto ciò è possibile grazie a un vero e proprio allenamento quotidiano che, come avviene per i muscoli quando li alleniamo con un bilanciere, permette anche alla nostra vita di ottenere benefici nel tempo. Con l’approccio sperimentato e guidato da Roberto Cerè si apprende quindi un metodo che con determinazione ci porta a prendere in mano le redini della propria vita, ad esprimersi a pieno, a liberare il proprio potenziale, avere successo a livello personale e professionale.

Martedì 25 alle ore 18:30 Roberto sarà ospite alla Versiliana, il festival culturale più celebre dell’estate. Scrittori, politici, giornalisti, scienziati e persone di spettacolo daranno vita a dibattiti, happening e conferenze.

Per informazioni http://versilianafestival.it/incontri-al-caffè

Buzzoole

 

Diciamoci la verità, il fatto che quasi tutte le aziende con interessi nel digitale siano alla ricerca di uno sviluppatore di app o siti web è un po’ il segreto di Pulcinella. È chiaro che non possiamo più parlare del mestiere di sviluppatore o di programmatore come di un lavoro del futuro in quanto il futuro è adesso, nel momento in cui leggete questo articolo.

Per questo motivo se avete tra i 18 o i 30 anni o avete un figlio, un nipote di questa età, abbiamo un’opportunità da proporvi.

Born2Code è l’Academy gratuita di coding lanciata nella sua prima edizione da Groupama Assicurazioni e preve un programma dedicato ai giovani tra i 18 e 30 anni per imparare a sviluppare applicazioni web e mobile e diventare Frontend Developer.

Cosa prevede il programma?

Affronterete un percorso di 3 mesi full immersion per poter imparare i trucchi del mestiere di software developer junior attraverso 11 moduli di studio che non saranno improntati su lezioni frontali ma su veri e propri casi d’uso.

I partecipanti di Born2Code si confronteranno con situazioni reali e impareranno a progettare e sviluppare un sito web o una web app. Per accedere al programma basta avere la conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione e la disponibilità a frequentare il programma full time da settembre a dicembre in possesso di un computer portatile.

Come candidarsi?

I ragazzi che vogliono partecipare al programma Born2code devono candidarsi sul sito http://l12.eu/born2code-1572-au/X16YEF32NR7ZFME4210H alla sezione PARTECIPA, compilando tutti i campi necessari, entro il 30 giugno 2017.

Che ci fate ancora qui? Su, su, partecipate! Taggate gli interessati in questo post!

Il futuro è adesso!
Buzzoole

In quanti film e serie Tv americani avrete visto questo genere di luci decorative? Noi in tantissimi!

Le luci Evangel G4025FT sono la soluzione adatta a trasformare il vostro giardino, la vostra stanza o un piccolo ambiente con una luce calda e avvolgente.

Con una Potenza pari a 7W, vi arriva a casa una scatola con 25 lampadine di tipo E12 già sistemate su una fila di 7 metri e 32 cm. Nella confezione sono presenti anche due ricambi per lampadine.

Abbiamo provato questo prodotto e siamo rimasti soddisfatti: le luci Evangel G4025FT fanno il loro dovere. Una decorazione davvero unica che ci ha riportati ai piccoli bar della provincia di Cape Cod sulla East Coast degli Stati Uniti. Come non apprezzare una decorazione del genere anche in casa propria?

Ottima, soprattutto nel periodo estivo, per dare un tocco diverso e romantico alle cene in giardino.

Potete acquistare le luci Evangel G4025FT direttamente su Amazon cliccando su questo link

Sono arrivate le calde giornate estive e non c’è modo migliore durante le serate infrasettimanali che rilassarsi nella comodità del giardino o del terrazzo di casa. Per questo motivo, uno dei migliori modi per godersi un bel film all’aria aperta è quello di trasformare il nostro spazio in un piccolo cinema casalingo. E che dire delle partite con gli amici sulla Playstation 4 o sulla Xbox ONE, di ritorno da una passeggiata all’aperto?

Da oggi grazie al proiettore Artlii T20 potrete proiettare tutto ciò che vorrete sul muro di casa ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Il proiettore Artlii T20 ha una tecnologia TFT LCD con una risoluzione 800×480 pixel in uscita e fino a 1920×1080 pixel in entrata.

Con una buona luminosità a 1500 Lumens questo proiettore vi permetterà di godervi i vostri film e le vostre serate di gioco senza spendere un patrimonio. Se siete alla ricerca di un prodotto economico, allora questo è il proiettore che fa per voi!
Con una durata dichiarata dal produttore di oltre 30 mila ore il proiettore Artlii T20 non vi abbandonerà nel momento del bisogno. Tutto ciò che c’è da fare è collegare alla corrente elettrica il prodotto e posizionarlo ad una distanza di circa 3 metri dal muro o dal telo sul quale vorrete proiettare le immagini.
Artlii T20 è dotato di due altoparlanti e connettori USB, HDMI, VGA, Card SD Reader, e una porta analogica per il connettore audio da 3.5 mm per collegare delle casse più potenti di quelle integrate.
Con i suoi 18.6 x15 x 8cm e il peso inferiore ad 1kg si configura come un prodotto davvero compatto e leggero che potrete portare dove vorrete, anche in valigia o nella borsa per le presentazioni di lavoro o per tenere delle lezioni con poche persone.

IL PACCHETTO INCLUDE:
1 x Artlii Videoproiettore
1 x EU Adattatore di alimentazione
1 x Manuale utente
1 x 3 in 1 AV Cavo
1 x Telecomando
1 x Tilt Ascensore vite

Formati audio : MP3, WMA, WAV
Formati video:MP4, FLV, RMVB, MPG, MPEG, VOB, MOV,AVI
Formati immagine:JPG, PNG, GIF, BMP,JPEG

Per acquistare il Proiettore Artlii T20 potete visitare Amazon seguendo questo link e approfittare dello sconto che abbiamo riservato per voi inserendo il codice 06ARit20

The Town of Light è chiaramente un videogioco molto originale. La sua originalità sta nel carattere, in quel gioco che si trasforma in storytelling e che permette di esplorare, riflettere, innervosirsi, insieme alla protagonista della storia. Abbiamo avuto modo di provarlo in anteprima la scorsa settimana grazie a Wired Productions che ci ha lanciato nella sua nuova, entusiasmante avventura.

The Town of Light è ambientato a Volterra, in Toscana, all’interno di un asilo psichiatrico, in una continua analessi tra presente e passato. La storia si muove sulla base di eventi realmente accaduti  e racconta le vicende osservate dagli occhi di Renée, una ragazza di 16 anni che soffre di sintomi di pazzia e depressione. Accompagneremo Renée alla ricerca dei suoi ricordi, tra le rovine del manicomio femminile di Volterra, in un vortice di emozioni e di confusionarie ricostruzioni del passato.

The Town of Light non è un gioco semplice, è talvolta complesso affrontarne le mappe proprio per la sua propensione alla rottura degli schemi. Una serie di puzzle relativamente semplici accompagnano il giocatore in un unico flow narrativo, fino alla fine della storia con una serie di obiettivi da sbloccare. Chi giocherà su PlayStation 4 sbloccherà anche qualche obiettivo gold e silver facilmente.

The Town of Light è un gioco dove la follia è coerente ed empatica. Tutti i documenti da sfogliare per ricordare gli eventi, le scelte che la protagonista dovrà fare, saranno vincolanti per lo sviluppo della trama. Da giocatore, fungerai da coscienza per la protagonista e potrai scegliere cosa rappresenti per lei. Lei ti chiederà di aiutarla a ricordare, spesso con alcune azioni un po’ sui generis come quella di trasportare una vecchia bambola su una sedia a rotelle per “ravvivarla” grazie al calore di alcune lampade mediche.

Sviluppato con tecnologia UnityThe Town of Light risulta essere abbastanza fluido se giocato con Ps4 Pro e se installato su hard disk nativo della playstation o su SSD esterno. Una prova su hard disk esterno ha causato qualche piccolo lag nei momenti cruciali della storia e caricamenti iniziali piuttosto lenti, consigliamo di installarlo su una partizione veloce della vostra Playstation 4.

In generale, un’esperienza da provare dato il prezzo contenuto, soprattutto per conoscere qualcosa in più della storia del nostro Paese e della condizione umana di quel periodo. Consigliato!

Nel panorama del genere dei giochi di ruolo (Gdr o Rpg) esiste una nuova generazione di titoli che sta provando a rinfrescare il mercato con proposte davvero valide, sia sul fronte delle idee che sul gameplay.

Per questo motivo è difficile parlare di Victor Vran come un gioco innovativo, per due motivi principali: il primo è semplicemente legato allo sviluppo, in quanto questo titolo è già conosciuto dalla community di Steam come un prodotto presente dal 2015 sul marketplace; il secondo motivo è legato alle dinamiche di gioco che sono davvero simili a titoli come Diablo III, un capolavoro del genere.

Eppure Victor Vran riesce a rapire l’attenzione sin dai primi minuti di gioco. È un titolo che ti prende con la sua semplicità, ti trasporta nei primi dungeon con la sua attitudine plug & play e, senza nemmeno accorgertene, è già passata la prima ora di gioco.

A mio avviso, un prodotto interessante per tre motivi: semplice, dinamico, con una colonna sonora strepitosa.

In arrivo su Playstation 4 la Overkill Edition vi porterà una serie di contenuti extra tra cui Fractured Worlds e la meravigliosa espansione Motörhead: Through the Ages – una selvaggia avventura heavy metal, ispirata ad una delle più chiassose rock band nel mondo.

Uno sguardo alla storia

Victor Vran è un cacciatore di mostri dal passato oscuro. La sua avventura inizia nel regno di Zagoravia ambientato in epoca vittoriana. Bar inglesi, cimiteri, villaggi e strade diroccate sono le ambientazioni che troverete più spesso nei dungeon. Con oltre 40 mappe, la storia viene raccontata attraverso una serie di artwork.

Da giocare in singolo e in multiplayer

Nonostante io non sia un grande fan del gioco online (non ho molto tempo da dedicare ai party online) devo dire che la campagna della Overkill Edition che ho avuto modo di provare grazie al test offertomi da Wired Productions  si è rivelata lunga e impegnativa. La mia preferenza va assolutamente alla versione Motörhead: Through the Ages per l’eccezionale scelta della colonna sonora che ti accompagna durante il dungeon.

Da grande fan dei giochi di ruolo a visuale dall’alto (per intenderci: Diablo e Baldur’s Gate sono tra i miei preferiti in assoluto), ho trovato Victor Vran un’alternativa valida e dal carattere essenziale: potenziati, distruggi il mostro, vai avanti. Un passatempo che permette di portare avanti le quest in modo piuttosto rilassante con potenziamenti demoniaci ed armi più o meno potenti (spade ed armi da fuoco in primis).

Su playstation 4, rispetto alla versione PC, sono stati introdotti diversi miglioramenti. Tra i più interessanti sicuramente il rilascio del gioco a 60fps per Playstation 4 Pro che porta l’esperienza ad una fluidità di gioco superiore.

Un acquisto consigliato agli amanti del genere, ma soprattutto a quelli che amano la musica rock all’interno dei videogiochi: non ve ne pentirete.

Internet è un posto ricco di notizie, informazioni e curiosità. In mezzo a questo mare di dati c’è tuttavia bisogno di una guida. E’ per questo che vogliamo parlarvi di Supereva.

Supereva sa ascoltare la rete e le sue tendenze, le individua e dà loro voce: è infatti il primo sito in Italia con argomenti scelti al 100% in base ai trend social. Visitatelo qui: Supereva

Il palinsesto del sito è modellato in tempo reale sul gradimento degli utenti. I contenuti sono adatti a un pubblico attento, esigente e giovane che legge le notizie soprattutto da smartphone e tablet.
L’homepage del sito offre in primo piano gli articoli più visti, condivisi e commentati; inoltre, il “trendometro” mostra in tempo reale le notizie più interagite sui social e i contenuti più cercati sui motori di ricerca.

Un esempio? Nel trendometro ci ha particolarmente colpito un articolo che può risultare molto utile anche a voi, ovvero “Il miracolo della neonata che cammina pochi minuti dopo il parto“.

In questo articolo si parla di un neonato che, accompagnato dall’abbraccio del medico che l’ha fatta nasciare, riesce a camminare a pochissimi minuti dalla nascita! Incredibile ma vero!

Interessante vero?

I contenuti del nuovo superEva puntano sul cosiddetto “feel good factor”, con notizie basate su divertimento e curiosità, sui “come fare” e soprattutto sulle storie a lieto fine: dalle persone agli animali, con una narrazione leggera e attraente per offrire un momento di svago all’audience che sempre più cerca in Rete questa tipologia di contenuto.

Ricca è la sezione video, realizzati in funzione dei trend più seguiti, dal racconto di eventi e fatti curiosi all’illustrazione di scoperte scientifiche. Al classico menù di navigazione si affianca una categorizzazione dei contenuti per reaction: Lol (risate a crepapelle), Gulp (cose da non credere), Love (un mondo di tenerezze), Wow (qualcosa di straordinario), Pop (sulla bocca di tutti). Una classificazione per chi vuole stare fuori dagli schemi comuni e si muove sulle piattaforme digitali seguendo l’onda delle emoji.

Noi l’abbiamo già aggiunto tra i siti preferiti, e voi?

 Buzzoole

Nella folle corsa alla condivisione del digitale, certe volte ci si dimentica di fermarsi a riflettere sulle proprie produzioni e su ciò che si ha fotografato, ripreso, scattato in giro per il mondo.

Una cosa che mi succede spesso, ormai si può utilizzare anche il termine “frequentemente”, è quella di partire per un viaggio, accumulare una quantità industriale di scatti e di materiale video grezzo e di avere poi pochissimo tempo per ritornarci su, anche soltanto per conservare meglio quel ricordo in memoria. È questo il motivo per cui più di una volta ho sentito la necessità di abbandonare mirrorless, Osmo, accrocchi vari ed eventuali e partire soltanto armato di smartphone. Tanto, si sa, alla fine se proprio lo facciamo, riguarderemo soltanto le foto che abbiamo pubblicato sui social, una o due volte al massimo.

È qui che si annida l’errore più grande che possiamo commettere in ambito sia artistico che lavorativo ed è per questo motivo che ho particolarmente apprezzato l’ultimo video di Peter Mckinnon, fotografo e video specialist con sede a Toronto che con i suoi consigli ha costruito una community di oltre 400mila follower su Youtube.

Nel suo video più recente (Peter è uno youtuber davvero prolifico, difficile stare al passo) ha posto l’accento sulla necessità di mantenere vivo e reale il nostro approccio alla fotografia in un modo davvero semplice: stampare i nostri scatti. Per questo motivo, armato di una canon Pro-1000 del valore di circa 1400€ ha dimostrato quanto sia interessante confrontare il proprio lavoro digitale creando delle stampe di alta qualità professionale.

C’è da dire che per ottenere stampe di qualità non è necessario investire un capitale: ad un prezzo davvero interessante è possibile affidarsi a laboratori online professionali, con una serie di soluzioni efficaci che ci consentiranno di cogliere diversi aspetti della nostra tecnica fotografica.

Noi abbiamo scelto Saal Digital, un azienda che ci ha fatto provare il suo servizio e di cui siamo rimasti pienamente soddisfatti. Grazie al servizio di stampa foto o stampa fotoquadri è possibile ordinare e ricevere in pochissimi giorni (provare per credere!) le nostre stampe ad una qualità che ci ha resi entusiasti del risultato.

L’ordine può essere effettuato utilizzando il software Saal Design (disponibile gratuitamente al seguente link www.saal-digital.it/software-download/software-saal-design/) oppure tramite servizio online (www.saal-digital.it/negozio-online/). È possibile scegliere la superficie, il formato e il tipo di fissaggio desiderato. Bastano veramente 5 click per ordinare la stampa e riceverla via corriere a casa o in studio.

Noi abbiamo stampato una foto di un viaggio negli Stati Uniti su pannello PVC 50×70, con ottimi risultati in termini di qualità: definizione di stampa ottimale, colori fedeli al progetto iniziale, supporto resistente e assenza di macchie o sbavature di stampa. Inoltre c’è da dire che l’imballaggio in cui è arrivata la stampa è stato impeccabile: cartone esterno a doppia protezione rinforzata, imballaggio del prodotto in plastica resistente e protezione della stampa con foglio di imballaggio opaco.

Per le vostre stampe potete collegarvi a  www.saal-digital.it ed effettuare il vostro primo ordine.

La terza stagione di The Flash è quasi finita, in attesa del finale di stagione. Indipendentemente dal fluire degli eventi e dal meccanismo narrativo dell’intera stagione, gli ultimi episodi hanno dimostrato che la strada che CW ha deciso di percorrere è destinata a modificare il pubblico di questo show.

The Flash aveva grandi potenzialità e, in tutta sincerità, spero che si torni vivamente a seguire una linea più epica che romantica. Questo telefilm NON dovrebbe essere una storia d’amore fatta per ragazze teenager. Loro hanno già questo genere di show in TV (che nessuno a parte loro guarda). Dobbiamo quindi dire addio a quello che era un grande spettacolo di supereroi e fare spazio a questa sorta di soap opera in loop narrativo?

Non ha imparato nessuno dagli errori di Arrow?

La cosa migliore dell’episodio 22 è stata sicuramente il ritorno di Wentworth Miller nei panni di Captain Cold. Un personaggio epico che, a quanto pare, non riesce a starsene nel mondo dei morti così come in Prison Break. A proposito, avete notato quanti easter egg sono dedicati al personaggio di Michael Scofield? Uno su tutti la scena della mano di King Shark tagliata, in cui Captain Cold fa riferimento, quasi sicuramente, ad un momento vissuto con T Bag.

Chiacchiere da bar, anzi da “Bar”, in ogni caso. Ciò che ci interessa è capire come potrà andare avanti la storia e cosa succederà nella prossima stagione di The Flash, la quarta in arrivo il prossimo autunno.

Iris non è morta? Ma davvero?

Cosa ci aspetta nella prossima puntata di The Flash?

Se avete notato il fluire degli eventi, questi differiscono leggermente rispetto a quanto visto da Barry dopo aver viaggiato nel futuro. In primo luogo HR non è sul tetto in questa nuova linea temporale. Lo vediamo parlare con Cisco di quanto per lui sia importante fare la differenza, in modo da poter cambiare le cose. Avete fatto caso a come HR guarda il pezzo dell’armatura di Savitar? È l’unico modo per scoprire dove si trova e riuscire a raggiungere il dio della velocità.

Dopo aver atteso che Wally si riprendesse (è un velocista, ci mette davvero poco tempo), HR gli chiede di raggiungere Iris e Savitar così da fare uno scambio di persona. HR si trasforma con il suo dispositivo (perché farlo vedere ancora una volta durante l’episodio finale, sennò?) e si sacrifica per il team, così da dare il ben servito a Savitar. Il meccanismo è perfetto: Barry non conosce questo piano, Savitar neppure. Il caos vince ancora.

Qui il promo del finale di stagione

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Nella prossima stagione vedremo di nuovo Harrison Wells di Terra 2 e, probabilmente, qualche nuovo velocista.

La cosa più interessante di questa linea narrativa è che Savitar è destinato in ogni caso a perdere e a scomparire in quanto time remnant di Barry Allen. Lo dimostra la storia di Reverse Flash, inseguito da Black Flash in Legends of Tomorrow per ristabilire l’ordine della Forza della velocità. Trovate un riassunto qui:

Quale sarà il prossimo Villain?

Abbiamo avuto un indizio nell’incontro con Abra Kadabra il quale rivela una serie di informazioni sui suoi nemici più importanti. Uno tra tutti:

“Devoe.”

Ma chi è Devoe? C’è solo un nome come questo nelle storie di The Flash e si tratta di Clifford Devoe, il Pensatore. Clifford DeVoe fu un avvocato fallito che inizia una nuova carriera come il cervello dietro i piccoli criminali. Come Pensatore, diventa uno dei nemici ricorrenti di Jay Garrick. Tra i suoi dispositivi scientifici il più importante è il “Cappello Pensante”, un cappello metallico che può emettere forze mentali.

Nei fumetti è un nemico di Jay Garrick, e stando alle indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane, sappiamo che il prossimo villain non sarà un velocista. Abbiamo già avuto un grande spoiler sulla prossima stagione?

Cosa ne pensate? Come andrà avanti la storia? Come finirà la stagione?

Scrivetecelo nei commenti qui sotto e partecipate alla discussione!

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