mar. Ott 16th, 2018

La peggiore risposta alla domanda: How I Met Your Mother? (SPOILER)

Questo articolo va letto ascoltando questo brano

How I Met Your Mother volge al termine.

Non voglio scrivere un articolo di recensione a una serie che ho amato profondamente, non adesso. Questo telefilm è stato qualcosa di diverso per me, mi ha accompagnato empaticamente con tutte le sue evoluzioni e, ora che si sono concluse le storie, mi resta un profondo vuoto.

Non credevo potesse essere possibile, soprattutto dopo una nona stagione al di sotto delle aspettative, con una qualità di scrittura molto inferiore rispetto ai gruppi di episodi precedenti. Eppure le ultime tre puntate mi hanno lasciato in crisi con me stesso.

Questo perchè sono passati tanti anni, ma soprattutto perchè ho cominciato a riflettere sul valore della storia narrata da Ted Mosby. Si tratta della storia di un uomo che vuole omaggiare la memoria di una moglie ormai defunta o ere la benedizione dei suoi figli nel tentare ancora una volta con un suo vecchio amore?

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Niente di tutto ciò, secondo me.

La verità sta nella necessità delle storie di raccontarsi ed esprimersi attrerso dei loop esistenziali.

Mi spiego meglio. La genialità di questo genere di racconto è quella di narrare delle storie così vere da essere inconcludenti e repellenti al cambiamento. I personaggi di How I Met your Mother sono statici o meglio, provano a cambiare ma non ci riescono. Ed è un pò come la vita di tutti noi: proviamo a migliorare, a fare passi in anti verso qualcosa che vorremmo diventare e poi ci ritroviamo sopraffatti dalla vita e dagli eventi, e quando troviamo un tema di quando andamo ancora a scuola, scopriamo di ere molto più in comune con quel bambino che con quello che stiamo provando ad essere.

Impossibile cambiare, ma è possibile emozionarsi.

Barney è l’unico che è coerente con sè stesso. Non vuole cambiare carattere, ma riesce a provare le più grandi emozioni tra tutti i personaggi. E’ una persona eccessiva, quasi irreale, che vive in un mondo fantastico ma è forse la più reale di tutte.

Lily e Marshall sbattono contro le loro piccole divergenze ma restano quelli di sempre, Robin non riesce a trovare un compromesso tra amore e loro (ce la farà mai?), Ted continua a provarci con Robin e a rubare quel maledetto corno azzurro, nonostante tutte le belle parole spese al matrimonio dei suoi più cari amici.

Quando ho visto la scena con il corno blu mi è salita un’ansia che rifletteva due cose: 9 anni a farmi prendere in giro e una forte pena nel vedere un uomo in una gabbia di sentimenti.

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Robin è schia della sua condizione di donna divorziata e in carriera, Ted è vedovo da ormai sei anni.

Ciò che mi ha sconvolto è stato veder tenere fede ad una promessa fatta, ovvero mettersi insieme dopo i 40 anni se si fossero ritrovati single, ma farlo con la rassegnazione di chi non è riuscito a fare le scelte giuste e di chi ha perso qualcuno di importante.

E’ qualcosa che fa parte della natura stessa delle cose, un’aristotelica copia della natura.

Forse è per questo che ci siamo sbagliati a definirla sit-comedy.

How I Met Your Mother è una tragedia. Forse la più bella tragedia della nostra generazione.

5 thoughts on “La peggiore risposta alla domanda: How I Met Your Mother? (SPOILER)

  1. Finalmente qualcuno si ricorda del patto che hanno fatto. Bella recensione e a me il finale è piaciuto tantissimo, forse un pò frettoloso….

      1. no io intendevo quello che è successo gli ultimi 10 minuti, potevano farci 5 puntate solo con gli venimenti dell’ultima. Io credo che sia stata questa fretta che ha disorientato tutti, io stesso ci ho messo un paio di giorni per capire tutto

        1. Si scusa intendevo dire che bisogna evitare 22 puntate, mi sono perso un verbo! In ogni caso pare che essero pronti quei 90 secondi dalla primissima stagione, altrimenti i figli sarebbero cresciuti troppo

  2. Sinceramente non sono del tutto concorde! In primis Marshall secondo me è cambiato: è passato dall’uomo sognatore che intende utilizzare il proprio mestiere per il bene comune a uomo realista e concreto, che capisce che prima di tutto viene la famiglia, arrivando così ad un loro super-retribuito che ad intermittenza gli piace e non!

    L’ultima puntata è stata DECISAMENTE troppo frettolosa, tutti questi eventi rebbero meritato più spazio, almeno 5 puntate! Poi non mi è piaciuta la reazione dei figli, quasi indifferenti rispetto alla descrizione dell’amore dei loro genitori ed alla fine tragica della loro ventura!
    Per quanto riguarda la promessa tra Ted e Robin, a mio viso solo in apparenza era un’opzione applicabile nel caso in cui si fossero ritrovati soli, ma vedendo il finale credo che in quella promessa ci fosse inconsciamente il desiderio di passare il resto della vita insieme. Non credo che abbiano deciso di stare insieme solo perchè era l’unica opzione o per cercare di sostituire persone e situazioni insostituibili: credo che l’abbiano fatto perchè semplicemente si amano! Onestamente non mi dispiace che Ted e Robin si siano messi insieme;certo, hanno realizzato nove stagioni tutte incentrate su una figura
    ipotetica e alla fine ti ritrovi Ted con Robin, presente fin
    dall’inizio! Questo può lasciare parzialmente delusi, ma d’altro canto è
    secondo me un finale che ci può stare. A mio viso è uno di quei finali un pò scontati ma rassicuranti, che non ti lasciano l’amaro in bocca! Pensate ad Harry Potter: tantissime persone (me compreso) rebbero voluto che Harry stesse con Hermione (la stessa Rowling, a distanza di tempo, ha ammesso che ha capito solo dopo che quello doveva essere il finale), ma magari se poi alla fine di HP Hermione ed Harry si fossero fidanzati, anche questo finale sarebbe stato indesiderato perchè scontato! Credo che quando storie amate come Harry Potter, HIMYM ecc. terminano, il finale non potrà MAI accontentare tutti!

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