Siamo sicuri che The Flash non sia stato un po’ riciclato?

Finalmente sono riuscito a recuperare tutte le puntate di The Flash, una serie dvero promettente che mi eva rapito già durante l’estate dopo er visto pochi secondi di trailer online. La storia è tratta dall’universo a fumetti DC e parla delle venture di Barry Allen, un ragazzo diventato il più veloce al mondo dopo essere stato folgorato da un fulmine causato dall’esplosione di un accelleratore di particelle.

Ero già un fan di Flash negli anni 90, quando in TV imperversa una versione del supervelocista più goffa e grassa, ma sono stato contento di una nuova visione del DC universe in chie cross-storytelling. Vi parlo di incroci in quanto The Flash incastra le sue trame con quelle di un’altra serie molto seguita dedicata al lato oscuro di Oliver Queen. I più informati sapranno che vi sto parlando di Arrow.

La manovra di incrocio è dvero interessante se non fosse per il fatto che in una precedente proposta della DC in televisione, non così lontana, siano state proposte un paio di soluzioni che anticipano la voglia di vedere in tv la freccia verde e il velocista rosso.

Vi sto parlando di Smallville, in cui vediamo comparire entrambi i personaggi delle successive serie DC come possibili alleati e/o partecipanti della Justice League.

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Per quanto riguarda Oliver Queen alias Arrow, il suo personaggio è praticamente essenziale per lo svolgimento delle ultime stagioni e, sinceramente, non riesce ad eguagliare lo stile dark della sua versione contemporanea.

Flash invece compare in un episodio chiamato “Run” con il nome di Bart Allen e riesce a battere in velocità lo stesso Clark Kent, possiamo vedere una clip qui sotto:

Simpatico vedere come Superman arranchi nel cercare di raggiungere il piccolo Barry.

Successivamente The Flash comparirà nell’episodio Justice e sarà vestito come Arrow, qualcosa era già nell’aria insomma. Nonostante questi continui rimandi all’uomo più veloce del mondo, c’è da ricordare il fatto che in Smallville Clark Kent non ha mai imparato a volare nelle prime stagioni e, spesso e volentieri, è stato soprannominato La Macchia. Non vi sto parlando di un Area di servizio nei pressi di Roma, ma di un soprannome che è stato dato, vi possa sembrare strano o meno, a Barry Allen in The Flash fino a quando il super-meta-umano non ha deciso di battezzarsi come Il Lampo. O il tuono, fate voi.

La Justice League in Smallville con The Flash e Arrow

In ogni caso The Flash nasce per un pubblico simile a quello di Smallville e ne riprende un pò l’andamento (il protagonista è innamorato della sua migliore amica ma non può rivelarle i poteri e quindi lei sta insieme ad un altro biondo, bello e con un buon loro) e inoltre ne mantiene gli archetipi di famiglia, paternità, amore ecc.

Sicuramente meglio di Gotham, su cui mi sono già pronunciato in questo articolo.

E voi cosa ne pensate?