Stanotte ho terminato la visione di una delle serie che ho apprezzato di più durante le ultime stagioni di programmazione americana.

Sono un grande fan della produzione cinematografica Marvel Studios e non sono mai riuscito a lamentarmi, come in tanti hanno saputo fare, dell’operato di ABC su Agents of S.H.I.E.L.D.

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Non si tratta soltanto di un’ottima operazione di storytelling transmediale, ma soprattutto di un prodotto che manca dai tempi dei Power Rangers. Qualcuno forse potrà sgranare gli occhi in seguito a questa mia affermazione, ma questa è proprio la sensazione che ho uto quando ho cominciato a seguire con passione questa serie, cioè quella di seguire la storia di straordinari paladini della legge che devono confrontarsi con super poteri restando pur sempre umani, seppur speciali.

Quello che non mi ha convinto di Agents of S.H.I.E.L.D. è stata la difficoltà nel trovare una propria dimensione e un’autonomia rispetto al filone principale delle storie degli engers. Incredibile infatti che questa realtà sia uscita fuori con coerenza soltanto nella parte finale della stagione, ovvero in quella che chiamiamo UPRISING. Difatti, nel momento in cui ci troviamo ad affrontare le difficoltà della scoperta dell’Hydra in seguito alle vicende venute in “Captain America – The Winter Soldier”, i reduci dello S.H.I.E.L.D. cominciano a maturare in un processo che porterà tutti, Coulson compreso, ad una realizzazione e ad una caratterizzazione più interessante.

BILL PAXTON

Nell’episodio finale vediamo il ritorno di Nick Fury (Samuel L. Jackson) dopo una breve comparsata venuta nelle prime puntate in seguito alla distruzione di parte del Pulmino affidato a Coulson. Insomma, più che un sostegno si tratta di un “cazziatone” al suo subordinato per er distrutto una risorsa così importante.

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Nella sua seconda apparizione però aggiungerà informazioni alle vicende già seguite nell’ultimo film Marvel e darà una mano ai nostri eroi nel tentativo di distruggere l’impero che il nuovo Garrett cerca di tirare su.

Sì, per chi l’esse visto, la scena più divertente dell’episodio è quella in cui Garrett pensa di essere diventato invincibile e poi…beh mi ha ricordato molto questa scena in basso

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Risate a parte, la consapevolezza che Coulson e co. vedranno una seconda stagione mi rende tranquillo. Credo sia necessario continuare su questa linea e proporre una serie di risposte alle domande che ci siamo posti riguardo Skye, come abbiamo già fatto in questo articolo.

Chi sarà questo padre dalla mano sanguinolenta? Lo sapremo solo tra un anno!

A presto per i nuovi dettagli..!!

Questa settimana negli U.S.A. con l’episodio 19, Agents of S.H.I.E.L.D. ci ha lasciati con il nostro team smembrato e provato dai diabolici schemi dell’HYDRA. May ha abbandonato la zona segreta, probabilmente in missione per andare alla ricerca di Maria Hill (Cobie Smulders). Coulson, Trip, il Fitz innamorato e la Simmons contesa, sono tornati da una missione e hanno scoperto che il pulmino non è più alla base segreta. Skye e Ward sono in missione per conto loro, in modo da riuscire a donare al Chiaroveggente il contenuto dell’hard disk criptato.

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Questo teaser poster è disegnato da Stephanie Hans, un’artista francese che è già conosciuta dai fan marvel per le copertine dei fumetti di Thor, Giovani engers e la serie su Loki Journey Into MysteryQuesto poster mette Skye e Ward al centro dell’attenzione, cercando di far capire come il villain di fine serie possa rivelarsi proprio Deathlock in tutta la sua cattiveria di padre modificato tecnologicamente.

Attendiamo il prossimo episodio “Nothing Personal” e stiamo a vedere cosa succederà!

 

Sebbene la domanda del chiaroveggente fosse un altra, l’interrogativo che si pongono la maggior parte dei telespettatori è chi si nasconde dietro l’identità di Skye, l’esperta informatica reclutata forzatamente da Coulson nell’episodio pilota.

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Le speculazioni sono state tante e principalmente legate al suo possibile legame con qualche razza aliena, o che possa presentare qualche possibile potere nascosto e fin ora i fan si sono divisi su tre personaggi che potrebbero celarsi dietro l’identità di Skye ovvero Carol Danvers, Jessica Jones e Jessica Drew.

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Carol Danvers alias Miss Marvel
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Jessica Jones
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Jessica Drew

Tutte e tre le superoine marvel possiedono dei tratti che seguendo la serie possono ricordare la nostra Skye per motivi diversi e sicuramente più di tutte ad attirare, anche dal punto di vista di serie future, è Jessica Jones futura compagna di Luke Cage su cui è prevista una serie collegata ad Agents of Shield nel 2015, ma a tutte loro manca qualcosa, un dettaglio che invece si incastra perfettamente con l’Agente dello Shield numero 19: BarbaraBobbiMorse.

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Barbara Morse

Barbara Morse alias Mockingbird è infatti un esperta di informatica e di arti marziali, priva di superpoteri e strettamente legata alle storie dei vendicatori e di Ultron e sebbene Skye appaia troppo giovane rispetto alla controparte cartacea, la Marvel ha già scelto una Scarlet molto giovane ed essendoci già Vedova Nera ad occupare quello che nei fumetti è il ruolo adulto di Mockingbird una sua versione più giovane potrebbe ere molta presa sul pubblico televisivo.

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