Nella folle corsa alla condivisione del digitale, certe volte ci si dimentica di fermarsi a riflettere sulle proprie produzioni e su ciò che si ha fotografato, ripreso, scattato in giro per il mondo.

Una cosa che mi succede spesso, ormai si può utilizzare anche il termine “frequentemente”, è quella di partire per un viaggio, accumulare una quantità industriale di scatti e di materiale video grezzo e di avere poi pochissimo tempo per ritornarci su, anche soltanto per conservare meglio quel ricordo in memoria. È questo il motivo per cui più di una volta ho sentito la necessità di abbandonare mirrorless, Osmo, accrocchi vari ed eventuali e partire soltanto armato di smartphone. Tanto, si sa, alla fine se proprio lo facciamo, riguarderemo soltanto le foto che abbiamo pubblicato sui social, una o due volte al massimo.

È qui che si annida l’errore più grande che possiamo commettere in ambito sia artistico che lavorativo ed è per questo motivo che ho particolarmente apprezzato l’ultimo video di Peter Mckinnon, fotografo e video specialist con sede a Toronto che con i suoi consigli ha costruito una community di oltre 400mila follower su Youtube.

Nel suo video più recente (Peter è uno youtuber davvero prolifico, difficile stare al passo) ha posto l’accento sulla necessità di mantenere vivo e reale il nostro approccio alla fotografia in un modo davvero semplice: stampare i nostri scatti. Per questo motivo, armato di una canon Pro-1000 del valore di circa 1400€ ha dimostrato quanto sia interessante confrontare il proprio lavoro digitale creando delle stampe di alta qualità professionale.

C’è da dire che per ottenere stampe di qualità non è necessario investire un capitale: ad un prezzo davvero interessante è possibile affidarsi a laboratori online professionali, con una serie di soluzioni efficaci che ci consentiranno di cogliere diversi aspetti della nostra tecnica fotografica.

Noi abbiamo scelto Saal Digital, un azienda che ci ha fatto provare il suo servizio e di cui siamo rimasti pienamente soddisfatti. Grazie al servizio di stampa foto o stampa fotoquadri è possibile ordinare e ricevere in pochissimi giorni (provare per credere!) le nostre stampe ad una qualità che ci ha resi entusiasti del risultato.

L’ordine può essere effettuato utilizzando il software Saal Design (disponibile gratuitamente al seguente link www.saal-digital.it/software-download/software-saal-design/) oppure tramite servizio online (www.saal-digital.it/negozio-online/). È possibile scegliere la superficie, il formato e il tipo di fissaggio desiderato. Bastano veramente 5 click per ordinare la stampa e riceverla via corriere a casa o in studio.

Noi abbiamo stampato una foto di un viaggio negli Stati Uniti su pannello PVC 50×70, con ottimi risultati in termini di qualità: definizione di stampa ottimale, colori fedeli al progetto iniziale, supporto resistente e assenza di macchie o sbavature di stampa. Inoltre c’è da dire che l’imballaggio in cui è arrivata la stampa è stato impeccabile: cartone esterno a doppia protezione rinforzata, imballaggio del prodotto in plastica resistente e protezione della stampa con foglio di imballaggio opaco.

Per le vostre stampe potete collegarvi a  www.saal-digital.it ed effettuare il vostro primo ordine.

Vendere una macchina usata su siti di annunci online significa, per la maggioranza di noi, mettere qualche foto, una descrizione più o meno dettagliata e sperare nell’affare. Ma quando si è trattato di vendere il suo vecchio SUV, un Suzuki Vitara del 96, Eugene Romanovsky ha deciso di fare le cose in grande e portando la compravendita ad un livello spettacolare.

Eugene Romanovsky è un visual effects artist, un creatore di effetti speciali cinematografici, che ha deciso di mettere in pratica le sue potenzialità per creare un video epico di 2 minuti che racconti in modo davvero fantascientifico le prodezze della sua auto.

Dalla guida sportiva nelle profondità del mare, fino al viaggio nel tempo facendo slalom tra inferociti dinosauri, potrete vedere un video dimostrativo che difficilmente potrete trovare online mentre siete alla ricerca di un’auto usata.

Buona visione!

A volte presentare un curriculum ad un’azienda non basta. Spesso sia recruiter che responsabili alle risorse umane sono alla ricerca di una presentazione chiara del candidato che permetta loro di effettuare una pre-selezione sulle attività di ricerca del personale.

Per questo motivo in questo articolo vi aiuterò a progettare, ma soprattutto a realizzare un video di presentazione professionale che vi consentirà di far aumentare le vostre possibilità di essere assunti da un’azienda.

Da dove si comincia?

Tutto parte da un’idea ma, soprattutto, dall’idea che vogliamo dare di noi stessi. Non è necessario raccontare ogni particolare della nostra vita, ma è necessario selezionare tutto ciò che ci sarà utile per presentarci come candidati per una o più offerte di lavoro.

Per questo motivo abbiamo bisogno di carta e penna per appuntare in una scaletta tutto ciò che vogliamo inserire nel nostro profilo. Tra queste informazioni sarà necessario citare il nostro nome e cognome, di cosa ci occupiamo e cosa abbiamo eventualmente studiato per arrivare a quell’obiettivo, quali sono le nostre competenze di base e come le mettiamo a frutto, qual’è la nostra giornata tipo, quale potrebbe essere il valore aggiunto che potremmo donare all’azienda qualora decidesse di assumerci.

Tutto qui. Ovviamente, il successo della nostra proposta deriverà dal modo in cui la realizzeremo.

Per questo motivo è utile creare, oltre ad una scaletta di contenuti, un testo informativo che ci consenta di “recitare” un copione davanti alla telecamera e che ci permetta di descrivere al meglio la nostra professionalità.

Ecco un esempio di testo:

Il mio nome è Xxxx Yyyyy e sono laureato in … Durante il mio percorso universitario ho appreso… Grazie a questi studi ho maturato la passione per… che mi ha permesso di avviare un’attività di …. che mi ha permesso di muovere i primi passi in questo mondo. La mia giornata di lavoro si sviluppa in questo modo… Faccio domanda di assunzione alla società perché credo di avere le giuste competenze per… Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

Il testo che andrete a realizzare è ovviamente molto personale e dipende dai traguardi che avete raggiunto e soprattutto quelli che avrete intenzione di raggiungere. La mia linea guida è, in generale, quella di non inserire troppe informazioni e di mantenere il testo lineare e snello in modo da non perdere l’attenzione di chi vedrà il vostro video di presentazione.

Immaginate di ricevere 100 video di presentazione di perfetti sconosciuti, voi quale scegliereste?

Il modo migliore per comprendere l’efficacia di un video è quello di mettersi dall’altra parte dello schermo. Immaginate di dover visionare decine, se non centinaia di video presentazione: quale sarà il video che vi colpirà di più?

Quello semplice, concreto, sintetico.

Per quanto la vostra carriera vi possa sembrare interessante, le persone che devono assumervi hanno bisogno di capire se siete davvero in grado di raggiungere un obiettivo nel modo più semplice possibile. Quella di presentarvi è la prima sfida che vi si pone davanti.

Per questo motivo nella realizzazione del video dovrete rendere la vostra presentazione efficace sia in termini di tempo che di contenuti. La qualità di ciò che avremo da dire dovrà allinearsi con la qualità di ciò che avremo da mostrare, in modo da mantenere viva l’attenzione dei nostri spettatori.

Un video della durata massima di 2 minuti con informazioni didascaliche della vostra attività

Creare un video della durata di 2 minuti significa realizzare un testo di circa 200/250 parole che possa intervallare voce, immagini ed eventualmente una traccia musicale.

La creazione del video

Girare il video non dovrà rappresentare un grosso problema, basterà utilizzare l’attrezzatura giusta e impiegare circa un’ora del nostro tempo. Innanzitutto è necessario utilizzare una telecamera o una fotocamera; se non ne avete a disposizione una il vostro smartphone è perfetto per questa attività. Utilizzare uno smartphone di ultima generazione vi consentirà di utilizzare al meglio uno degli strumenti di cui vi parlerò più avanti in questo tutorial: Adobe Spark Video.

Lo spazio

Innanzitutto scegliete lo spazio giusto per registrare il vostro video di presentazione professionale: un ambiente adatto al vostro lavoro (uno studio, un laboratorio artigianale, un ufficio con alle spalle un computer o una libreria) vi consentirà di creare il giusto mood che farà entrare lo spettatore nel vostro mondo. È importante scegliere un luogo che consenta di ottenere un audio pulito e lineare. Per ottenere un risultato del genere dovrete utilizzare uno spazio interno lontano da inquinamento acustico. Se scegliete di raccontare un’attività all’aperto vi consiglio di utilizzare un’attrezzatura idonea per la ripresa audio, come speciali microfoni con filtro deadcat che potete trovare su Amazon.

L’inquadratura

È importantissimo scegliere la giusta inquadratura per raccontarvi in camera. Vi consiglio di utilizzare un taglio semplice che vi consenta di apparire fino alle spalle in camera, con una posizione non perfettamente centrale, guardando in camera e parlando al vostro interlocutore. Per questo tipo di presentazione è importante mantenere un rapporto non troppo legato e formale, ma cercate di raccontare la vostra storia nel modo più semplice possibile. Non preoccupatevi di eventuali errori, potrete correggerli in un secondo momento.

I B-roll

Per spezzare la monotonia del racconto principale, potrete girare dei video che raccontano il vostro viaggio quotidiano. Date spazio alla creatività creando ritmo nel montaggio con una serie di riprese che vi ritraggono al lavoro al pc o nei vostri momenti professionali. Preferite i dettagli alle inquadrature larghe: mani che battono sulla tastiera del pc, una tazza di caffè fumante, il vostro abbigliamento, la cura che riponete nel vostro lavoro.

Questo genere di riprese è fondamentale per la buona riuscita di un video di presentazione personale perché vi permetterà di costruire una storia viva e attiva, un ritratto originale e interessante di voi stessi.

Il montaggio

Esistono diversi modi per montare il video di presentazione da inviare ai recruiter: tra i programmi professionali posso citare Adobe Premiere Pro, ma è possibile mettere insieme più clip anche grazie a programmi come iMovie su Mac o Premiere Clips su iPhone e Android.

Per rendere le cose più semplici, ho pensato di utilizzare un’app di Adobe chiamata Spark Video che si rivelerà la soluzione perfetta per il nostro obiettivo.

Adobe Spark Video è un app semplice da utilizzare ed è pensata principalmente per uno scopo: raccontare progetti, idee, storie.

Basta avviare l’applicazione per avere a disposizione le principali funzionalità: promuovere un’idea, raccontare cosa è successo, il viaggio dell’eroe, descrivere qualcosa di importante per te, crescita personale, insegnare qualcosa, e così via.

Per la nostra attività potremo utilizzare uno dei template e riempire le caselle proposte rispondendo semplicemente alle domande che ci vengono poste.

Per un utilizzo più professionale di questa piattaforma consiglio in ogni caso di utilizzare la funzione “Start From Scratch” che vi consentirà di non essere vincolati ad uno schema proposto e vi permetterà di esprimere al meglio la vostra creatività.

Per un esempio di come è possibile utilizzare Adobe Spark Video vi rimando a questa pagina, dove troverete un video di presentazione molto simile a quello che avrete bisogno di realizzare.

Per oggi questo tutorial è completo, ma vi chiedo di continuare a seguire il nostro blog e a mettere un like sulle nostre pagine di Facebook e seguirci su Twitter così da aiutarci a crescere! Grazie!

Lavorare come operatore cinematografico, video maker, fotografo è possibile e questo è il momento giusto per affacciarsi a questo mercato ricco di possibilità.

Scrivere questo post non è una cosa semplice, per questo motivo lo indirizzo soprattutto a chi ha iniziato a muoversi nel mondo del lavoro creativo, a chi ha bisogno di un consiglio utile scevro da qualsiasi interesse o dalla classica “lamentela”: in Italia non si fa niente.

Nell’ultimo periodo il nostro Paese sta affrontando una serie di difficoltà nella gestione per i giovani alla ricerca del lavoro, conosciamo bene la situazione dei cervelli in fuga alla ricerca di lavoro in Germania, Francia e Inghilterra (brexit permettendo) ma non è detto che questa sia la chiave per aprire la porta del successo.

Pertanto, in questo post vi consiglierò i metodi per avviarvi con successo al mondo del lavoro in un magnifico settore che, se fatto con criterio, vi potrà regalare grandi soddisfazioni. È possibile avere tante soddisfazioni restando nel vostro paese di provincia, mantenendo rapporti di lavoro con clienti da tutto il mondo.

Diciamoci la verità, sarà anche più soddisfacente riuscire in una sfida dove tutti gettano la spugna!

Per questo motivo ho deciso di scrivere un post con i consigli più importanti da seguire per iniziare a lavorare in questo settore, per costruirsi un’identità ma soprattutto per diventare un’autorità del settore.

Costruite un “brand” di  voi stessi e fatelo conoscere online e offline

Siamo nel 2017, avrete sicuramente sentito parlare almeno una volta nella vita di personal branding. Se non fosse così, in due parole, significa creare il marchio di voi stessi. È il primo passo per generare credibilità sul vostro lavoro e per affacciarvi sul mercato. Per questo motivo, se siete fotografi in erba, dimenticate i watermark sulle foto su facebook e iniziate a esporvi in maniera professionale e precisa.

Il primo passo è comunicare il proprio brand

Oggi è davvero semplice comunicare il proprio lavoro e bastano un paio d’ore per creare un logo e aprire il proprio sito web con tutte le informazioni e il portfolio di lavori da illustrare ai clienti interessati.

Per questo motivo il primo passo da fare è acquistare un dominio con spazio web (basta googolare “acquista spazio web” per centinaia di risultati) e in pochi passi potrete installare una versione di wordpress che vi permetterà di avere il biglietto da visita più importante di tutti: il vostro sito web.

Utilizzate un blog per imporre la vostra autorità sul mercato

Non fate l’errore di tenere segreto il vostro lavoro: se conoscete qualcosa è perché l’avete studiata e la condivisione di queste informazioni è il primo passo per guadagnare in credibilità.

Per questo motivo aprire un blog significa soprattutto costruire la strada verso il proprio successo professionale.

Qualche anno fa, ad una cena di laurea, mi trovai a parlare dell’importanza di aprire un blog per guadagnare clienti e profitti extra dal proprio lavoro. Scoppiò una risata generale, una proposta inutile secondo quei ragazzi che si avviavano ad una carriera di avvocati, economisti e mummie egizie.

Oggi, chi rideva di questa possibilità, si confronta con i fatturati multimilionari di fashion blogger che non hanno fatto altro che credere nelle proprie possibilità e hanno allargato i propri confini.

Dimenticatevi dei social network e investite in rapporti interpersonali

Su questo andrò sicuramente contro tendenza rispetto all’attuale situazione socio-professionale, ma è un argomento che ho già trattato in un altro post che potete recuperare qui.

Investite sulla formazione e sugli aggiornamenti

Non commettete l’errore di pensare che “l’internet” sia il vaso di Pandora pronto a regalarvi ogni genere di soddisfazione. L’apprendimento è una cosa importantissima perché vi insegna fondamentalmente tre cose: la tecnica, l’approfondimento e l’importanza di relazionarsi agli altri.

Sempre più spesso leggo di persone che dicono che basta leggere tre libri per imparare qualcosa, che è necessario soltanto lavorare e fare esperienza, che non c’è bisogno della scuola o dell’Università.

SBAGLIATO! SBAGLIATO! SBAGLIATO!

Il lavoro a cui ci approcciamo è una professione fatta di studio, di passione e soprattutto di tecnica e necessita di tantissima attenzione, ma soprattutto delle giuste guide che sapranno indirizzarvi verso la giusta strada da intraprendere.

Per questo motivo è necessario scegliere un corso universitario o accademico che indirizzi alle tecniche e alle teorie di base per la nostra attività. La passione per la materia ci porterà ad approfondire questi temi e a cercare altrove le conoscenze e le informazioni che la scuola e l’università non possono darci per tutta una serie di scelte (e non di problemi, come spesso si è portati a pensare). Inoltre seguire un corso di formazione professionale, un’accademia o un corso universitario, ci darà la possibilità di conoscere tante persone con cui iniziare una rete professionale importante. Saranno quelle stesse persone che vi aiuteranno a trovare i primi lavori, a partecipare ai primi concorsi e vi consiglieranno i libri e i film da leggere per affrontare al meglio il vostro lavoro.

La costruzione di un’identità che ci permetta di essere “all-line” (online + offline) rispetto al mondo passa anche per la partecipazione a convegni, conferenze, fiere di settore, tutto ciò che ci consente di allargare i confini della nostra conoscenza e della nostra rete di contatti.

Il professionista è colui che usa i social (meglio l’email) per mantenere i rapporti, non per cercarli e basta.

Costruite il vostro studio personale

Non c’è niente di meglio che costruire il proprio spazio di lavoro. Che sia una stanza di casa o in uno stabile preso in affitto per l’occasione è davvero importante avere uno spazio in cui esprimere la propria creatività e dove riflettere sul lavoro del giorno. In questo spazio vi servirà banalmente una scrivania, un computer, attrezzatura informativa, una lavagna dove appuntare appuntamenti e task della settimana. Non perdete di vista una zona dove organizzare al meglio la vostra attrezzatura e, ovviamente, avviate la ricerca fondi per una buona attrezzatura.

Scriverò un post a parte per l’allestimento dell’attrezzatura da studio.

Pensate ai passive incoming

Sia per chi lavori come freelance che per chi inizierà a lavorare per una realtà aziendale è necessario pensare a coprire i buchi di bilancio tra un lavoro e l’altro o a guadagnare dei soldi extra per finanziare il prossimo viaggio intorno al mondo.

Il lavoro è fatto di clienti ma soprattutto di soddisfazioni personali, per questo motivo è importante proporre le proprie produzioni in vendita sul mercato.

Esistono numerosi siti che consentono di vendere le vostre foto e i vostri video ad un prezzo più o meno fisso oppure potete partecipare a concorsi online che vi consentono di lavorare (bene) per raggiungere ottimi risultati in termini di revenue (se avete lavorato bene, ovviamente).

Tra i più interessanti siti di stock photo e video vi consiglio Pond 5, un sito che ho iniziato ad utilizzare anche io e di cui vi darò le mie impressioni in un altro post.

Su concorsi online vi consiglio i celebri UserfarmZooppa, due siti che mi hanno permesso più volte in passato di mettermi in gioco sulle tecniche di advertising in video. Diversi colleghi che lavorano con me utilizzano queste piattaforme e riescono a fatturare qualcosa in più durante l’anno.

Viaggiate e allargate i confini

Viaggiate, guardate il mondo, fate esperienza ma poi…tornate! È importantissimo confrontarsi con altre culture, soprattutto quelle in cui esiste una maggiore competenza in termini di produzione industriale. Nel settore video gli Stati Uniti sono la Mecca da raggiungere, ma conoscerete professionisti del settore che in tutta la loro modestia invidieranno il fatto che voi vivete in un Paese meraviglioso come l’Italia.

Tornate ad innamorarvi dei luoghi in cui siete cresciuti e guardateli con gli occhi di chi proviene dall’altra parte del globo e li visita per la prima volta. Quando faccio questo gioco penso spesso agli scavi di Ercolano, a quelli di Pompei, a via Caracciolo a Napoli, alle meraviglie delle costiere amalfitana e sorrentina, al panorama che Visconti guardava dalla sua villa ad Ischia, all’arco di trionfo che Traiano fece costruire a Benevento, al meraviglioso porto di Salerno…e stiamo parlando soltanto della Campania!

Viaggiate, dunque, conoscete le persone che vi aiuteranno ad allargare la rete e le vostre competenze e poi tornate a cambiare le cose qui, in Italia! Un Paese che non è secondo a nessuno in quanto a cultura, bellezze del territorio e, professionalità ma, soprattutto, cibo!

Pensate fuori dal coro

Lavorare nel mondo del cinema, della fotografia e della produzione video significa alzare il livello di difficoltà ogni giorno. È necessario apprendere da più fonti e non commettere mai l’errore di chiudersi in una serie di “canoni” dettati da chi ne sa più di voi: questa macchina fotografica è meglio di quest’altra; questo computer è solo bello ma vuoi mettere con quello che ho costruito io con 400€; a che ti serve leggere Aristotele se vuoi fare i video. Queste frasi saranno solo alcune delle cose che vi diranno in ambiente di lavoro, evitate come la peste chi prova a limitarvi.

Pagare moneta, vedere cammello!

Valutate il valore del vostro lavoro e richiedetelo in modo chiaro e preciso.

Il modo più semplice per fare questa valutazione è capire quanto vorreste essere pagati per un giorno di lavoro e quanti giorni vi servono per terminare quel lavoro.

Purtroppo in questo lavoro, come in tanti altri, c’è la tendenza a procrastinare i termini di pagamento. È quindi importantissimo regolarizzare la vostra posizione fiscale aprendo una partita IVA, su cui scriverò un post ad hoc successivamente, e concordare con il cliente i termini di pagamento in anticipo facendo firmare un contratto di fornitura servizi al momento dell’accordo.

Spesso e volentieri vi capiterà di dover accettare pagamenti vincolati ai tempi biblici dei finanziamenti regionali, valutate bene se siete nella posizione di poter attendere anche un anno per i pagamenti. Se così non fosse, non accettate dal principio.

La coerenza, innanzitutto, sarà lo strumento più importante del vostro lavoro.

E questo è tutto per oggi, se volete conoscere qualcosa in più su questo entusiasmante lavoro non esitate a scrivere un commento qui sotto, seguiteci su twitter o facebook e, sopratutto, mi raccomando, leggete i nostri consigli!

Sei in partenza per un nuovo viaggio? Hai voglia di girare un video fantastico da condividere su Youtube, instagram e sui vari social? Hai bisogno di un consiglio su come realizzarlo in modo che emozioni e racconti al meglio la tua storia?

Sei nel posto giusto.

In questo tutorial lavoreremo ad un video che racconti al meglio la tua vacanza. Per continuare avrai bisogno di tre cose fondamentali una fotocamera o un telefono che giri video, un’idea e, soprattutto, tanta creatività.

Ma andiamo per ordine e, per far ciò, avremo bisogno di un punto di riferimento. Per questo motivo, utilizzeremo un breve video che ho girato durante uno dei miei viaggi, un video semplice, che racconta una passeggiata in una delle città più belle del mondo.

Tutto parte da un’idea.

Qualunque genere di video tu voglia realizzare, ti consiglio di partire sempre da un’idea. La tua idea potrà essere una semplice passeggiata nel centro della città, una ricerca dei sapori e delle tradizioni di quel posto, una scoperta dei posti più lontani dal caos cittadino, qualunque cosa tu voglia basta che sia chiaro nella tua testa cosa avrai in mente di realizzare.

Non commettere l’errore di voler girare ogni cosa che ti capita sott’occhio.

Ci sono due grandi pericoli nel mondo del travel video (o travel blogging, chiamatelo come volete) il primo è sicuramente quello di voler portare a casa quanto più materiale possibile. Cerca di focalizzarti sulla TUA storia, ma soprattutto rilassati e goditi il viaggio. Divertiti, non ha importanza la quantità di materiale che avrai a disposizione una volta a casa. Non avrà senso girare un video di uno, cinque o dieci minuti, soltanto perché gli altri “hanno fatto così” o “su youtube fanno così”.

Racconta la TUA e solo la TUA storia di viaggio.

Il secondo pericolo più frequente è quello di girare video che risultano piatti e monotoni: immagini fisse, video mossi, ritratti sfocati, contenuti poco definiti. Per migliorare questo aspetto ci viene incontro una piccola regola del cinema e del video, in generale.

A-roll e B-roll gli alleati del tuo video di viaggi

Girare video significa raccontare una storia. È per questo motivo che il ritmo narrativo ha un’importanza fondamentale all’interno di un video di viaggi e va organizzato attraverso due tipologie di sequenza.

Generalmente, definiamo A-roll tutti quei video che hanno un ruolo di “guida” all’interno del video. In un certo senso potete girare la telecamera verso di voi e raccontare il viaggio o decidere che una persona all’interno del video guidi la “passeggiata” nel luogo delle vostre vacanze.

B-roll sono invece tutti i video che in montaggio spezzeranno la monotonia del racconto principale, creando ritmo nel montaggio e generando attenzione da parte dello spettatore. Questo genere di video è fondamentale per la buona riuscita di un video di viaggi perché ti permetterà di costruire una storia viva e attiva, un racconto fatto di sensazioni e documenti reali del tuo viaggio. Un buon esempio di b-roll sono le persone che vivono in quel momento la città o alcuni animali incontrati per strada, il passaggio di un treno che divide una scena dall’altra.

Tutto ciò che vorrai, insomma.

I migliori B-roll che potrai creare

Un ottimo consiglio da seguire per la creazione dei B-roll è sostanzialmente quello di girare video particolari, utilizzando la funzione “slow motion” del tuo smartphone o prodigandoti in geniali time-lapse della folla in movimento nella piazza della città.

Realizzerò un tutorial appositamente per questo nei prossimi giorni.

Una volta a casa…

Sei tornato dal viaggio? Hai staccato la spina per qualche giorno, ti sei divertito, hai assaggiato nuovi piatti e una buona birra tipica del posto. Adesso è il momento di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro.

Organizza il lavoro in cartelle

La cosa più importante da fare appena tornati a casa è il processo di ingest (o ingestion) ovvero, con termini più semplici, la creazione di un database di tutti i contenuti accumulati durante il viaggio. Se hai girato i vostri video con più di una fotocamera avrai bisogno di creare due cartelle principali e nominarle con il nome della tua macchina. In ciascuna di queste cartelle crea una cartella A-roll e una cartella B-roll; se hai letto con attenzione il tutorial saprai benissimo già cosa fare da solo!

Una volta organizzato il lavoro potrai suddividerlo ulteriormente in altre cartelle che nominerai come “giorno 1”, “giorno 2” e così via. È un lavoro che non trovo molto utile per un video di viaggi e che, in generale, non mi è mai stato di grande aiuto, ma potrebbe fare al tuo caso. Scegli con consapevolezza!

Scegli una musica evocativa

Non esiste video di viaggi che si rispetti senza una musica che accompagni le immagini e ne veicoli l’emozione. Per questo motivo sono sempre alla ricerca di brani originali che posso utilizzare per i miei video di viaggio. Due dei miei siti preferiti sono incompetech.com e freemusicarchive.com in quanto offrono musica royalty free per i tuoi video su Youtube senza richiedere alcun pagamento. Questi due siti funzionano con il meccanismo del copyright creative commons 3.0 per cui dovremo necessariamente citare l’autore all’interno delle nostre produzioni online.

Se invece vuoi acquistare la licenza per una composizione ti consiglio siti come audiojungle, ma ti basterà fare una ricerca su Google per trovare tantissime opzioni dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Dedichiamoci al montaggio

Siamo finalmente nella fase finale della nostra piccola produzione! Ora che abbiamo caricato tutti i nostri video nel nostro software di montaggio possiamo finalmente raccontare la nostra storia.

Per prima cosa andiamo a rivedere tutti i filmati che abbiamo realizzato e cerchiamo di annotare mentalmente, o su un taccuino, tutte le sequenze di cui avremo bisogno. Iniziamo a fare qualche taglio e posizioniamolo sulla timeline.

Cerchiamo di raccontare la nostra storia in modo coerente, alternando A-roll e B-roll, posizionando le tracce a tempo con la musica, ma soprattutto cercando di creare un ritmo di racconto ben preciso.

Raccontare una storia utilizzando il potente sistema del montaggio non è cosa semplice. Avremo bisogno di attenzione e pazienza, dovrai tornare indietro più volte e riguardare il filmato in modo da eliminare le parti inutili per sostituirle con altre più interessanti. Guarda più volte i tuoi B-roll a distanza di giorni, semmai. Scoprirai alcuni secondi di girato che non avevi notato prima e che potranno completare il puzzle della tua creazione.

Alla fine di questo processo sarai pronto per caricare il tuo video sul tuo account youtube o instagram.

Per consigli tecnici e altri dubbi non esitate a scrivermi nei commenti qui sotto!

Grazie e al prossimo tutorial!

Oggi vogliamo parlarvi di Atmosphere Aerosol, uno straordinario prodotto proveniente dagli USA che farà felici tantissimi fotografi e video maker anche qui in Italia.

Nell’era dell’immagine e dei nuovi media, la sperimentazione non conosce limiti e ogni giorno assistiamo alla nascita di nuovi concept, tecniche e accessori per la fotografia e il video. Con Shifts! vado sempre a caccia di nuovi trend per spingermi oltre la cosiddetta “comfort zone” in modo da cercare nuovi stimoli al mio lavoro di film maker.

Per questo motivo sono rimasto davvero sconvolto nel conoscere l’esistenza di un prodotto come Atmosphere Aerosol, un’idea semplice ma allo stesso tempo rivoluzionaria. Si tratta di una bomboletta spray che rilascia una quantità di nebbia artificiale tale da riempire una stanza e da permettere una serie di interessantissimi effetti di luce riflessa e uniformemente diffusa. Se volete un controllo creativo della luce, con questo prodotto non esiste limite alla creatività.

Il video che potete vedere qui sopra da una dimostrazione precisa dell’utilizzo che si può fare di una bomboletta di Atmosphere Aerosol all’interno di una stanza esposta ai raggi solari o a una luce artificiale. Abbiamo in ogni caso testato l’efficacia di questo prodotto anche all’aperto con risultati più che soddisfacenti. Ovviamente avrete bisogno di una quantità proporzionale di nebbia artificiale in base alla distribuzioni degli elementi che bloccano il gas come alberi o costruzioni.

La comodità che ho riscontrato nell’utilizzo di Atmosphere aerosol può essere sintetizzata in una parola: praticità. Questo perchè una bomboletta di aerosol entra comodamente nella borsa; inoltre si tratta di un prodotto sicuro con certificazione non tossica e senza pericolo per l’ambiente.

Il prodotto contiene una quantità di butano e olio minerale che nonostante non rappresenti una quantità non tossica il mio consiglio è quello di utilizzarne una dose minima (così da far durare una lattina il più a lungo possibile – circa 15 utilizzi) ma soprattutto di utilizzarlo in locali in cui passa aria. Altro problema potrebbe essere l’alta concentrazione di liquidi che si depositano sul pavimento dopo l’utilizzo rendendo tutto scivoloso. L’utilizzo moderato e omogeneo permette di contenere questo effetto, ma ancora una volta trovo questo prodotto perfetto per scatti e video in esterna.

Atmosphere aerosol è un validissimo sostituto per una macchina da fumo, a un prezzo conveniente: una lattina di Atmosphere Aerosol costa sul sito del produttore circa 12$ ma potete ricevere uno sconto con l’acquisto di più articoli.

In sintesi, Atmosphere Aerosol è un prodotto da utilizzare con attenzione ma che può regalare enormi soddisfazioni creative.

Potete visitare il sito di Atmosphere Aerosol per l’acquisto di questo prodotto e potrete approfittare dello sconto del 15% inserendo il coupon SHIFTS in fase d’acquisto!

Ho avuto modo di provare questo strumento che ogni videomaker o fotografo dovrebbero avere nella propria borsa di lavoro. Questo prodotto di Afaith è particolarmente consigliato per una serie di motivi.

PRATICITA’
Il riflettore/diffusore arriva in una pratica custodia, nella quale lo si può riporre una volta piegato con il classico meccanismo a molla. La custodia in fibra sintetica è resistente all’acqua e alla polvere. Il riflettore è, una volta spiegato, subito pronto all’uso con le sue 5 funzioni principali.

IDEALE PER DIVERSI UTILIZZI
Attraverso il sistema di apertura e chiusura con zip è possibile adattare le varie facce del prodotto per l’utilizzo che si preferisce. Con telo nero è possibile bloccare la luce e i riflessi, con telo argento si può riflettere la luce sul soggetto con tonalità fredda, uguale risultato con il telo dorato ma con tonalità calda. Infine per ridurre le ombre all’aperto la copertura bianca è l’ideale da utilizzare montandola su questo prodotto.

STABILE
Con la sua struttura modulare e la sua robusta struttura a vela è l’ideale per garantire stabilità della luce una volta trovato il giusto equilibrio nei confronti del soggetto illuminato/ripreso.

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ADATTABILE A TREPPIEDI
Il manico di questo prodotto è adatto sia ad un utilizzo manuale che per un utilizzo fisso su cavalletto. Sulla base del manico è presente un attacco da 1/4″ che si adatta allo standard dei cavalletti in commercio.

Consiglio vivamente l’utilizzo di questo prodotto da portare sempre con sé soprattutto per lavori all’aperto dove è difficile mantenere un rapporto stabile ed equilibrato con la luce sul soggetto ripreso. Lo trovate su Amazon seguendo questo link

Se portiamo il nostro pensiero alla nostra infanzia ci rendiamo subito conto di come sia stata evidente la nostra inclinazione ad un particolare studio, ad uno strumento musicale, ad uno sport come il calcio, il tennis o la pallacanestro, e di come la nostra attitudine da bambini ci abbia motivato a diventare ciò che siamo diventati oggi.

Scoprire quello che ci interessa non è soltanto qualcosa che proviene dal mondo esterno, ma soprattutto da una sensazione interna. Come se fossimo nati per fare qualcosa in particolare. Prendiamo il ritmo, ad esempio. La più grande e arcaica sensazione che gli uomini primitivi hanno utilizzato per comunicare. Come è cambiato oggi il ritmo? È diventata musica, passione, colore, arte e, chiedetelo a qualunque batterista, vi risponderà che sin dalla tenera età ha iniziato a scandire il tempo con piatti, pentole, cucchiai e bastoni.

Per questo motivo oggi vi parliamo di due video che ci hanno particolarmente colpito, realizzati per la presentazione del Discovery Sport di Land Rover, il SUV compatto destinato a un target curious/adventure.

In questi due video assistiamo ai prodigi di due bambini, Terje e Jett, che hanno capito come la loro passione era già scritta nel loro DNA. Terje e Jett sono due piccoli prodigi dello snowboard e del surf, due sport che necessitano di anni di preparazione e di duro allenamento per raggiungere risultati discreti. Eppure, questi due bambini ci mostrano una serie di eccezionali acrobazie su tavola, qualcosa che è possibile soltanto se hai lo spirito e la passione per lo sport marchiati a fuoco nel tuo DNA.

Land Rover ci racconta queste storie insieme al nuovo Discovery Sport, che potete osservare meglio su questa pagina e potrete andare a vedere in concessionaria approfittando fino al 30 novembre dell’offerta sul tetto panoramico a contrasto che sarà incluso nel prezzo d’acquisto.


Buzzoole

 

Oggi parliamo dell’adattatore FOTGA per camere con innesto micro 4/3 un prodotto impeccabile per tutti i videomaker e fotografi che si trovano davanti ad un problema abbastanza serio nel momento in cui decidono di cambiare la propria macchina a favore di un’altro modello con attacco di obiettivo diverso. Il primo problema a cui far fronte è la scelta di un buon adattatore che riesca a mantenere una qualità accettabile ed un prezzo ridotto. C’è da dire che non tutti dispongono di un parco obiettivi Olympus 4/3 o decidono di acquistare un singolo obiettivo di questo genere perchè in offerta online o hanno trovato un’occasione usata. Per questo motivo acquistare un adattatore originale diventa un’operazione onerosa, che lascia sempre qualche dubbio sul risultato.

Per questo motivo FOTGA ci viene incontro con un prodotto della sua linea davvero interessante. Ho provato questo adattatore per ottiche Olympus 4/3 su una Panasonic Lumix G7 con attacco MFT (o micro 4/3) con un obiettivo Samyang 14mm f 2.8 manuale. Il risultato è stato eccezionale.

Ma partiamo dai materiali: gli innesti in bronzo con attacco a baionetta e corpo in plastica regalano una sensazione di solidità nonostante stiamo parlando di un prodotto dalla natura economica. La prima installazione è semplicissima, consiglio di adattare prima l’adattatore all’obiettivo, assicurarsi di averlo inserito saldamente alla ghiera e successivamente inserirlo nell’alloggiamento della macchina.
La rimozione e l’installazione degli obiettivi avvengono senza problemi, ci sono ottime possibilità di cambio durante lunghe sessioni di riprese video e fotografie. Interessante la natura costruttiva dell’adattatore che ci permette di montare un cavalletto su un attacco apposito. Questa soluzione ci permette di bilanciare meglio l’obiettivo se abbiamo intenzione di montarlo su un cavalletto a piastra di piccola misura.

Per quanto riguarda l’utilizzo ho notato un’ottima risposta nella gestione del fuoco. La messa a fuoco all’infinito si raggiunge senza notare aberrazioni cromatiche o di vignettatura. Per quanto riguarda l’utilizzo, non ho assistito a perdita di definizione sia su registrazione in 4k che in registrazione a 1080.

Si tratta di un prodotto che consiglio vivamente a chi ha intenzione di risparmiare qualcosa sull’acquisto di obiettivi per attacchi Olympus che in questo momento si trovano a prezzi interessanti in giro per il web. È un prodotto che stupisce per qualità e convenienza. Consigliato.

Potete acquistare l’adattatore FOTGA per telecamere micro 4/3 su Amazon a questo link.

La flash drive OMARS è un prodotto davvero utile e risolve uno dei più complessi problemi dei possessori di device Apple come iPhone e iPad: effettuare in maniera rapida un backup delle foto scattate.
Quante volte ci sarà capitato di essere in viaggio e, proprio nel momento in cui stiamo per scattare il selfie perfetto o una bellissima foto ad un tramonto, ci troviamo la fastidiosa scritta sullo schermo “impossibile scattare la foto – archivio pieno”.
Per questo motivo prima di partire per un viaggio ho sempre dovuto prima eliminare tutte le mie foto dal PC utilizzando i noiosissimi sistemi di backup di cui tutti sarete a conoscenza. Ora con la chiavetta della OMARS basta attivarla inserendola all’interno dell’ingresso lightning del telefono e saremo in grado di scaricare tutte le nostre fotografie con un solo click grazie alla comoda app “WitStick”.
I materiali di questo prodotto sono solidi e, nel complesso, la chiavetta usb OMARS è molto leggera. Arriva in una custodia elegante che la protegge dagli urti del trasporto e i connettori sono resi sicuri da due beccucci in plastica trasparente. Questo modello è compatibile con i sistemi Apple iPod, Iphone e iPad e funziona perfettamente per il backup di foto, video e contatti.
Lo consiglio vivamente a chi come me ha bisogno di un prodotto plug ‘n Go per ogni giorno.
Oggi grazie alla collaborazione con OMARS possiamo offrirvi uno sconto del 10% sull’acquisto di questa flash drive su Amazon.
Per accedere all’offerta basta andare sulla pagina di acquisto questo prodotto a questo link e inserire il codice: 10offOTG

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