War of The Vikings – PC: Ascia, elmo e barbe incolte, cosa c’è di più cattivo?

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Da sempre appassionato di titoli “cappa e spada”, in questi giorni mi sono lasciato incuriosire da “War of The Vikings”, disponibile all’acquisto su Steam.
Questo nuovo simulatore di arcigni e sanguinosi combattimenti barbarici che vede sul “battlefield” scontrarsi vichinghi e sassoni è stato creato dalla Paradox Entertainment, già famosa per er creato in passato “War of the Roses” e quindi garanzia di qualità nel campo.

Ed effettivamente il gioco si presenta subito divertente e vario, con un sistema di combattimento quanto meno originale e unico nella sua capacità di riuscire ad unire difficoltà di esecuzione dei vari fendenti (bisogna scegliere la potenza del fendente, la direzione e il tempismo in base all’arma scelta) ad un’ottima realizzazione tecnica.

Risulta subito evidente infatti che le mappe di gioco e i modelli poligonali siano sopra la media di giochi simili (e ce ne sono tanti), con colpi d’occhio dvero interessantissimi che vi porteranno tante volte ad affrontare inconsapevolmente delle battaglie epiche.

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Personalmente sono rimasto a bocca aperta quando mi sono ritrovato, nella mappa “Forest”, a raggirare un gruppo di arcieri accampati su dei tronchi crollati tenendo sotto controllo la mappa e dando parecchio noia al mio team; dopo alcuni secondi per raggiungere il loro spot in maniera furtiva, elimino i primi due arcieri per poi scoprire che il terzo era in realtà un guerriero con ascia e scudo che eva rubato un’arco ad un mio alleato caduto!

Inizialmente sorpreso, ma indomito, ingaggio subito un duello con il mio nemico (io, cafonissimo utilizzo un’ascia a due mani cattivissima..).
Volteggiando con le nostre armi, schivando, parando e contrattaccando, senza accorgercene ci eramo spostati su quell’altura, al punto tale di arrivare all’atto finale del nostro combattimento (ormai eramo sfiniti entrambi) sospesi nel vuoto, muovendoci semplicemente su di un grosso tronco e sotto di noi uno strapiombo di almeno 6-7 metri e altri guerrieri che spargevano sangue sotto i nostri piedi.

Purtroppo ho perso quel duello, ma in quel momento, potendo ammirare l’epicità nonchè il panorama che mi si offriva mentre combattevo, ho capito che War of the Vikings sarebbe stato il mio gioco nel momento in cui rei uto bisogno di un pò di sana e frivola Violenza.

Insomma compratelo se siete amanti di:
1) Sangue e violenza
2) THIS IS SPARTAAAAA! (ehm Valhalla u know?).. FINE DELLO SCLERO.
3) Amate il celeberrimo Tecno Viking (Spopola su Youtube, se non conoscete andate a cercarlo!)
4) Siete giocatori concreti ma che amano la bella grafica!