U2 - Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, Yeah: cover del singolo tributo a Shane MacGowan

Copertina ufficiale del singolo degli U2 Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, tributo a Shane MacGowan per Rubyworks.

Gli U2 pubblicano Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, Yeah: l’omaggio a Shane MacGowan tra radici punk, memoria e solidarietà

Gli U2 incidono una cover di Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, Yeah dei Pogues: il nuovo singolo per l’album tributo a Shane MacGowan a sostegno dei senzatetto di…

Notizie

Gli U2 pubblicano Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, Yeah: l’omaggio a Shane MacGowan tra radici punk, memoria e solidarietà

Gli U2 incidono una cover di Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, Yeah dei Pogues: il nuovo singolo per l'album tributo a Shane MacGowan a sostegno dei senzatetto di…

3 min lettura Shifts! Selection

Gli U2 hanno pubblicato a sorpresa sulle principali piattaforme di streaming Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, Yeah, intensa e vibrante rilettura del brano inciso nel 1988 dai The Pogues e scritto da Shane MacGowan. Il singolo anticipa l’atteso album tributo collettivo 20th Century Paddy: The Songs of Shane MacGowan, in uscita il prossimo 13 novembre per l’etichetta discografica irlandese Rubyworks.

Una fratellanza irlandese lunga quarant’anni

L’omaggio degli U2 non è una semplice operazione commemorativa, ma il sigillo su un’amicizia e un’intesa artistica sbocciata all’inizio degli anni Ottanta nei club di Dublino e Londra. Nel 1987, all’apice del successo planetario di The Joshua Tree, la band scelse proprio i Pogues come gruppo di apertura per le date negli stadi a Wembley, a Croke Park e al Madison Square Garden di New York, gettando le basi per un legame indissolubile.

Un rapporto fraterno e protettivo, testimoniato negli anni dal periodo in cui MacGowan fu ospite nella residenza di Bono a Killiney durante un delicato percorso di riabilitazione. Come ricordava lo stesso leader dei Pogues: «Bono è il bravo ragazzo e io sono il ragazzo cattivo, ma non mi sentirete mai parlar male degli U2: siamo compagni di strada». Alla scomparsa di Shane nel novembre 2023, gli U2 gli resero tributo dal palco dello Sphere a Las Vegas, fondendo All I Want Is You con A Rainy Night in Soho accompagnati dalla dedica: «Le canzoni di Shane MacGowan erano perfette, così noi e i suoi fan non avevamo bisogno di esserlo».

La produzione in studio: la formazione storica con Jacknife Lee

Registrata dalla formazione storica al completo — Bono alla voce, The Edge a chitarre e cori, Adam Clayton al basso e Larry Mullen Jr. alla batteria — la traccia vede la partecipazione e la produzione di Jacknife Lee (alle tastiere e chitarra acustica), con sound engineering di Duncan Stewart e mastering di John Webber.

Il brano originale del 1988, prodotto all’epoca da Steve Lillywhite (storico collaboratore dei primi capolavori degli U2 come Boy e War), rappresentò il primo ingresso dei Pogues nelle classifiche Modern Rock di Billboard negli Stati Uniti, combinando la cadenza sincopata del folk d’Irlanda con l’urgenza ritmica del post-punk.

Il progetto “20th Century Paddy” e il sostegno alla Dublin Simon Community

L’album 20th Century Paddy riunisce una rosa di artisti internazionali di primissimo piano: oltre agli U2, il disco include le interpretazioni di Bruce Springsteen (con A Rainy Night in Soho), The Jesus and Mary Chain, Johnny Depp & Imelda May, Dropkick Murphys, Bob Geldof, Kingfishr e la compianta Moya Brennan.

L’iniziativa ha un forte risvolto etico e sociale: tutti gli artisti partecipanti hanno concordato di devolvere almeno il 50% delle royalty alla Dublin Simon Community, organizzazione benefica in prima linea nel fornire alloggio, pasti e assistenza medica alle persone senza fissa dimora a Dublino, causa da sempre sostenuta con generosità da MacGowan.

Il lyric video con i disegni inediti di MacGowan

La pubblicazione del singolo è accompagnata da un suggestivo lyric video diretto da Neel Panchal. Il filmato include una serie di schizzi e disegni inediti realizzati dallo stesso Shane MacGowan che ritraggono Bono, celebrando al contempo la profonda storia d’amore tra Shane e la moglie Victoria Mary Clarke.


Newsletter quotidiana

Le notizie più interessanti, una volta al giorno

Intro editoriale e digest con la selezione Shifts! delle ultime 24 ore.

Tag Coordinate della storia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *