
La cover di LOST iN Brooklyn: il tributo editoriale al distretto newyorkese crocevia mondiale di stile e creativita.
LOST iN Brooklyn, la recensione della guida underground: brownstone, speakeasy segreti e lo sguardo leggendario di Jamel Shabazz
La recensione di LOST iN Brooklyn: il tributo al distretto newyorkese crocevia mondiale di stile ed energie urbane, tra la leggendaria street photography di Jamel Shabazz, i migliori slice di pizza e i rooftop di Gowanus.
LOST iN Brooklyn, la recensione della guida underground: brownstone, speakeasy segreti e lo sguardo leggendario di Jamel Shabazz
La recensione di LOST iN Brooklyn: il tributo al distretto newyorkese crocevia mondiale di stile ed energie urbane, tra la leggendaria street photography di Jamel Shabazz, i migliori…
#Gifted Questo prodotto ci è stato inviato da LOST iN per una recensione imparziale.
C’è stato un tempo in cui Brooklyn veniva liquidata come la periferia ruvida e operaia di Manhattan, il dormitorio industriale dove rientrare la sera dopo aver lavorato tra i grattacieli luccicanti di Wall Street o Midtown. Quel complesso d’inferiorità è svanito da decenni: oggi Brooklyn è una delle capitali mondiali dell’immaginario contemporaneo, il laboratorio in cui i gradini in pietra dei brownstone fungono da salotti a cielo aperto, le vecchie fabbriche tessili lungo l’East River ospitano atelier di ceramica e rooftop party, e i cartelli al neon dei diner storici convivono con librerie radicali, forni artigianali a lievitazione naturale e micro-torrefazioni di specialty coffee. In LOST iN Brooklyn (Issue No. 29), il collettivo berlinese punta i riflettori su questo caleidoscopio metropolitano con un approccio acuto, visivo e privo di retorica.
Nel DNA di LOST iN c’è il rifiuto sistematico dei percorsi turistici preconfezionati. Il volume non invita a scattare la solita fotografia seriale del ponte di Brooklyn da Washington Street a DUMBO, ma spinge a inoltrarsi tra i viali alberati di Clinton Hill, a perdersi nei ritmi e nei murales di Bushwick, a scoprire la musica improvvisata nei cortili di Bed-Stuy o ad assistere a un concerto indie all’interno di una sala da bowling rétro a Williamsburg. Una guida concepita da abitanti del posto per chi cerca l’energia cruda, creativa e sincera di New York.

Dettagli editoriali e scheda del volume
Con le sue 108 pagine stampate su carta pesante e una legatura accurata, il volume si posiziona all’intersezione tra un saggio d’architettura sociale, una fanzine di lusso e un carnet de voyage d’autore. La qualità tipografica restituisce una grana nitida ai testi e una profondità cromatica sontuosa agli scatti fotografici.
| Specifiche | Dettagli di Pubblicazione |
|---|---|
| Titolo | LOST iN Brooklyn – Issue No. 29 |
| Editore | LOST iN Books |
| Formato | Brossura tascabile cucita / 8.25 x 6.25 x 0.25 pollici |
| Pagine totali | 108 pagine a colori su carta usomano satinata |
| Codice ISBN | 978-1-965941-04-1 |
| Prezzo di listino | $24.00 USD (circa €22,50) |
| Showcase Fotografico | Jamel Shabazz (leggenda della street photography newyorkese) |
| Shop Ufficiale | Acquista la guida su lostin.com |

L’eredità visiva di Jamel Shabazz: memoria e fierezza urbana
La presenza del portfolio esclusivo firmato da Jamel Shabazz conferisce a questa edizione un valore storico ed emotivo impareggiabile. Nato e cresciuto a Brooklyn, Shabazz ha immortalato la cultura hip hop degli esordi, l’eleganza informale dei marciapiedi negli anni Ottanta e la resilienza della comunità afroamericana e latina attraverso quattro decenni di trasformazioni urbanistiche radicali.
Le fotografie selezionate per il volume celebrano i sorrisi sinceri sui gradini di casa, i completi sartoriali accostati a sneakers intonse e l’orgoglio identitario dei singoli quartieri. In un’epoca segnata dall’omologazione visiva e dalla gentrificazione imperante, gli scatti di Shabazz ricordano che l’anima di Brooklyn non risiede nei complessi residenziali di lusso recentemente edificati sul waterfront, ma nelle storie e nei volti di chi ne custodisce la memoria e l’integrità culturale.

Cinque conversazioni autentiche: dalla cucina di Clinton Hill al DJing
La narrazione testuale è strutturata attorno a cinque interviste approfondite con residenti emblematici che incarnano lo spirito del distretto:
- La guida gastronomica di Coney Island: Una traversata della penisola dei divertimenti tra hot dog storici, tradizioni della comunità ebraica e memorie del parco divertimenti più celebre al mondo.
- Lo chef innovatore di Clinton Hill: Il racconto di chi reinventa i piatti della diaspora caraibica combinandoli con verdure coltivate sui tetti industriali di Greenpoint.
- Il DJ e produttore sonoro indipendente: Una mappa sonora del distretto che spazia dai block party nei cortili estivi fino ai club di musica elettronica sperimentale nascosti tra i capannoni industriali di Bushwick.
- L’attivista per gli spazi comunitari: Come difendere giardini condivisi e librerie indipendenti come Books Are Magic dalla pressione speculativa immobiliare.
- Il designer di arredi riciclati a Red Hook: L’artigianato che riutilizza le travi in rovere delle vecchie banchine portuali per creare mobili d’autore unici.

La mitica «Top 5»: lo slice perfetto e i cocktail bar nascosti
Nessun viaggio a Brooklyn può prescindere dal sacro rito del trancio di pizza consumato al volo, piegato a metà sul classico piatto di carta bianca. LOST iN compila una selezione accurata e rigorosa dei Top 5 pizza slices del distretto, evitando le code puramente turistiche per premiare i forni che mantengono impasti ad alta idratazione, pomodoro San Marzano verace e crosta croccante impeccabile.
Accanto alla pizza, la guida conduce alla scoperta degli speakeasy più originali: bar accessibili solo passando attraverso finte celle frigorifere di pizzerie vintage, locali con giradischi valvolari che riproducono cassette hip-hop anni Novanta e taproom birrarie ricavate in ex depositi ferroviari sulle sponde del canale di Gowanus.



● Notevole
- L’inestimabile portfolio fotografico di Jamel Shabazz, autentico pezzo di storia della street culture.
- Selezione culinaria eccellente che premia botteghe artigianali, bakeries e pizzerie di culto.
- Mappe grafiche chiare che agevolano l’esplorazione a piedi o in bicicletta tra i diversi quartieri.
- Capacità di raccontare la complessità sociale ed etnica del distretto senza cadere nel folclore.
● Da considerare
- Data la vastità di Brooklyn, alcuni quartieri più periferici sono necessariamente solo accennati.
- Testi esclusivamente in lingua inglese.
- Non include dettagli tariffari puntuali sui trasporti della metropolitana MTA.
Il verdetto finale di Shifts!
LOST iN Brooklyn è una delle uscite più riuscite dell’intera collana editoriale. Grazie all’apporto visivo magistrale di Jamel Shabazz e a una selezione di indirizzi autenticamente radicata nella vita comunitaria, il volume si rivela una bussola preziosa per chiunque voglia respirare la vera essenza di New York al di là dei percorsi più battuti. Un piccolo capolavoro di editoria indipendente da portare in tasca o custodire in libreria.
La guida LOST iN Brooklyn è disponibile per l’acquisto e la spedizione internazionale direttamente sullo store ufficiale di LOST iN.
Voto redazionale Shifts!: 9.2 / 10
