
Immagine editoriale per le notizie di musica del 2026-08-24.
MEINL Byzance Traditional Polyphonic Ride 21: recensione tecnica del B21POR
Recensione tecnica del MEINL Byzance Traditional Polyphonic Ride 21 B21POR: bronzo B20, tre zone sonore, campana raw e bordo crashabile.
MEINL Byzance Traditional Polyphonic Ride 21: recensione tecnica del B21POR
Recensione tecnica del MEINL Byzance Traditional Polyphonic Ride 21 B21POR: bronzo B20, tre zone sonore, campana raw e bordo crashabile.
Un ride davvero versatile non deve limitarsi a produrre un ping riconoscibile: deve cambiare registro quando il batterista passa dalla punta della bacchetta alla spalla, dalla campana al bordo e dal tempo scandito a un’apertura quasi da crash. Il MEINL Byzance Traditional Polyphonic Ride da 21 pollici, codice B21POR, nasce precisamente attorno a questa idea di più zone sonore nello stesso piatto.

Che cos’è il Polyphonic Ride B21POR
Il modello appartiene alla serie Byzance Traditional ed è costruito in lega di bronzo B20. MEINL lo indica come ride medium da 21 pollici, martellato a mano e rifinito in modo tradizionale. La struttura combina un bordo sottile, pensato per aprirsi rapidamente quando viene suonato come crash, un corpo tornito per la risposta della bacchetta e una campana grande lasciata grezza per ottenere maggiore proiezione.
Il termine “Polyphonic” descrive quindi una scelta costruttiva concreta: non un ride uniforme dalla campana al bordo, ma uno strumento con aree che reagiscono in maniera diversa. Sulla carta è una soluzione interessante per chi vuole ridurre il numero di piatti senza rinunciare a più colori.
Profilo sonoro dichiarato
La scheda ufficiale colloca il pitch nella zona high-mid e descrive il carattere come caldo e morbido, con timbro mid-bright, volume medio e sustain medio. Sono indicazioni utili per orientarsi, ma non sostituiscono l’ascolto del singolo esemplare: un piatto B20 martellato a mano può mostrare differenze percepibili di peso, risposta e distribuzione degli armonici.
- Bordo sottile: facilita l’apertura come crash e rende il piatto meno rigido.
- Corpo tornito: è la zona destinata alla definizione della bacchetta e al wash riding.
- Campana grezza: punta a un attacco chiaro e più asciutto rispetto al corpo.
- Peso medium: cerca un compromesso tra stabilità del ride e capacità di aprirsi.
Dove può funzionare bene
MEINL associa il B21POR a rock, pop, fusion, jazz, funk, R&B, reggae, studio e world music. La lista è ampia, ma coerente con il progetto multizona. In un setup pop o rock può coprire tempo, campana e aperture; in fusion e funk può offrire più articolazioni senza occupare un secondo supporto; in studio può essere interessante quando si desidera un solo ride capace di cambiare densità nell’arrangiamento.
La misura da 21 pollici è un punto intermedio pragmatico: offre più corpo e superficie di un 20, ma rimane generalmente più rapida e gestibile di molti 22. Chi cerca un ride esclusivamente pesante, con ping molto isolato e poco wash, dovrebbe però guardare a un modello più rigido. Il bordo sottile è parte del fascino del Polyphonic, ma significa anche che il piatto è progettato per muoversi e aprirsi.
Punti forti sulla carta
- più zone sonore realmente differenziate;
- bronzo B20 e lavorazione manuale;
- possibilità di usarlo come ride e crash;
- campana grande e grezza per maggiore contrasto;
- misura da 21 pollici adatta a molti setup.
Aspetti da valutare prima dell’acquisto
La versatilità non coincide automaticamente con neutralità. Un ride crashabile produce wash e armonici che possono essere desiderabili in un trio o in un ritornello rock, ma meno adatti a chi pretende una scansione molto asciutta. Anche la campana, pur progettata per tagliare, va ascoltata insieme al corpo: il contrasto tra le zone è uno dei criteri decisivi.
Per un acquisto consapevole conviene ascoltare registrazioni non compresse e, quando possibile, provare l’esemplare con le proprie bacchette. Peso reale, tecnica, ambiente e microfonazione cambiano sensibilmente il risultato.
Giudizio editoriale
Il progetto del B21POR è convincente per il batterista che vuole un ride capace di sostenere il groove, aprirsi nei passaggi più intensi e offrire una campana distinta. È meno indicato per chi cerca una sola funzione estremamente specializzata. La sua forza è proprio l’idea di un piatto “polifonico”: più voci accessibili cambiando zona e dinamica.
Specifiche, immagini e rivenditori sono disponibili sulla pagina ufficiale MEINL del Byzance Traditional Polyphonic Ride 21 B21POR.
Nota editoriale: questa recensione tecnica è basata sulle caratteristiche e sui materiali ufficiali del produttore; non viene presentata come prova hands-on della redazione.
Materiale stampa disponibile pubblicamente tramite il comunicato stampa di MEINL Cymbals.
