News del giorno - Categoria videogiochi (2026-07-07)

Copertina generata per le notizie di videogiochi del 2026-07-07

Orbitals svela il cast vocale internazionale: otto doppiaggi per l’avventura anime su Switch 2

Orbitals svela il cast vocale internazionale: otto doppiaggi, veterani inglesi e giapponesi e uscita il 3 settembre in esclusiva su Nintendo Switch 2.

Notizie

Orbitals svela il cast vocale internazionale: otto doppiaggi per l’avventura anime su Switch 2

Orbitals svela il cast vocale internazionale: otto doppiaggi, veterani inglesi e giapponesi e uscita il 3 settembre in esclusiva su Nintendo Switch 2.

7 min lettura Shifts! Selection

Quando un videogioco dichiara di ispirarsi agli anime rétro, la questione non si risolve con una palette anni Ottanta e qualche inquadratura di astronavi. Servono ritmo, voci, pause, personalità. Serve quella strana alchimia per cui un personaggio smette di sembrare un modello animato e comincia ad avere un modo tutto suo di occupare la scena. È esattamente su questo terreno che Orbitals prova ora a giocare una delle sue carte più importanti, svelando il cast vocale internazionale che accompagnerà l’avventura cooperativa di Shapefarm e Kepler Interactive al lancio del 3 settembre 2026, in esclusiva su Nintendo Switch 2.

Il nuovo video pubblicato il 7 luglio mette finalmente le voci accanto ai volti di Maki, Omura e degli altri abitanti di questo universo fantascientifico. La notizia non riguarda soltanto il cast inglese e giapponese. Orbitals arriverà infatti con doppiaggio localizzato in otto lingue: inglese, giapponese, cinese semplificato, francese, spagnolo, spagnolo latinoamericano, tedesco e portoghese brasiliano. È una scelta che allarga in modo netto l’ambizione del progetto e che, per un gioco costruito sull’intesa tra personaggi, dialoghi e cooperazione, pesa molto più di una semplice riga nella scheda tecnica.

Maki e Omura trovano finalmente la loro voce

Maki e Omura in Orbitals

Al centro dell’esperienza ci sono Maki e Omura, due esploratori cresciuti insieme in una colonia spaziale e legati da un rapporto che il gioco descrive quasi come quello tra gemelli. Maki è la più giovane della colonia, una meccanica energica e testarda che tende a entrare nei problemi prima ancora di capire quanto siano grandi. Nella versione inglese ha la voce di Rebecca Wang.

Omura è quasi il suo opposto. È un cartografo tranquillo, introverso, spesso perso nei propri pensieri, e proprio questa differenza promette di diventare parte della dinamica narrativa tra i due protagonisti. A interpretarlo in inglese è Stephen Fu, attore vocale con una lunga esperienza tra videogiochi e animazione.

Il cuore di Orbitals nasce dal rapporto tra questi due personaggi. La loro colonia è minacciata da una tempesta cosmica sovrannaturale e la ricerca di aiuto li costringe ad attraversare territori sconosciuti, stazioni abbandonate e situazioni che richiedono cooperazione costante. La struttura di gioco è pensata per due persone, con strumenti differenti e rompicapi asimmetrici, ma la nuova presentazione del cast ricorda che il vero motore non sarà soltanto il puzzle solving. Dovremo credere al legame tra Maki e Omura.

È qui che il doppiaggio diventa parte del game design. In un titolo cooperativo, una battuta può alleggerire una situazione frustrante, un’esitazione può segnalare un cambio di tono e il modo in cui due protagonisti si parlano può rendere naturale quella complicità che il gameplay ci chiede di costruire con un’altra persona davanti allo schermo. Orbitals vuole sembrare un anime da giocare in coppia, e senza una buona direzione vocale l’intera illusione rischierebbe di rompersi.

Il cast inglese allarga la colonia spaziale

Orbitals, immagine ufficiale dell’avventura cooperativa

Accanto ai due protagonisti, il cast inglese introduce una serie di figure pensate per dare alla colonia una personalità precisa. Jonathan Ha interpreta Togen, il leader silenzioso e riservato della comunità. È il tipo di ruolo che potrebbe funzionare proprio attraverso la misura, con una presenza meno appariscente ma importante nel definire il peso delle decisioni che spingono Maki e Omura oltre la sicurezza della loro casa.

Cassie Ewulu presta invece la voce a Kinakoko, una meccanica schietta, rumorosa e gentile soltanto secondo regole tutte sue. È un personaggio che, già nella descrizione, sembra costruito per entrare in contrasto con gli altri senza diventare semplicemente ostile. In un universo che guarda all’animazione giapponese classica, questa capacità di passare dalla commedia al calore emotivo sarà probabilmente una delle chiavi del suo carattere.

Il gruppo si completa con Brent Mukai nel ruolo di Jaga, mercante esuberante incontrato da Maki e Omura durante il viaggio. La sua presenza suggerisce che l’avventura non resterà confinata alla colonia iniziale e che il percorso dei protagonisti sarà attraversato da incontri capaci di espandere il tono e il ritmo della storia.

La selezione degli interpreti segue una logica evidente: non riempire semplicemente le caselle di un cast, ma differenziare le energie. Maki deve suonare impulsiva senza diventare monotona, Omura riflessivo senza spegnere le scene, Kinakoko rumorosa senza ridursi a una gag e Jaga più grande della vita senza divorare tutto ciò che gli sta intorno. È un equilibrio tipico delle migliori serie animate corali, quelle in cui riconosciamo un personaggio ancora prima di vederlo entrare nell’inquadratura.

Il nuovo video serve proprio a mostrare questo passaggio dalla descrizione alla performance. Orbitals non sta più presentando soltanto un universo estetico. Sta costruendo il modo in cui quell’universo parlerà.

Il cast giapponese rafforza l’identità anime del progetto

Orbitals, immagine ufficiale dal trailer

Il versante giapponese del cast è altrettanto centrale. Tra gli interpreti annunciati figurano Risa Kageyama, Ryota Ōsaka, Masaaki Mizunaka, Mayumi Oda e Tatsuya Kobayashi, insieme ad altri nomi che completano una localizzazione pensata per sostenere l’identità del gioco anche nella lingua che più direttamente dialoga con le sue influenze.

Orbitals nasce a Tokyo, nello studio Shapefarm, e costruisce la propria immagine attorno a un amore dichiarato per il design visivo e la narrazione giapponese classica. Le sequenze cinematiche sono realizzate a mano da Studio Massket e l’intera direzione artistica lavora su quella memoria collettiva fatta di grandi avventure spaziali, amicizie improbabili, tecnologia analogica e personaggi capaci di essere buffi un minuto prima di entrare in una scena drammatica.

Il doppiaggio giapponese non è quindi un’aggiunta per completare il pacchetto. È una delle letture principali dell’opera. Allo stesso tempo, la scelta di produrre otto doppiaggi completi evita che l’esperienza internazionale venga trattata come una versione secondaria. Francese, tedesco, spagnolo europeo e latinoamericano, portoghese brasiliano e cinese semplificato avranno cast dedicati, con l’obiettivo dichiarato di mantenere intatti il tono e l’energia dell’avventura.

È un investimento significativo per un progetto che non appartiene alla scala delle produzioni più gigantesche del mercato. E proprio per questo racconta bene le priorità di Shapefarm e Kepler Interactive. Orbitals punta sulla cooperazione, ma vuole che la relazione tra i personaggi funzioni anche per chi preferisce giocare nella propria lingua.

Per noi giocatori, il risultato più interessante sarà capire quanto cambierà la percezione dei personaggi tra una versione e l’altra. I migliori doppiaggi non cercano di replicare ogni inflessione in modo meccanico: ricostruiscono un carattere. Un Omura giapponese e un Omura inglese possono avere sfumature diverse pur restando la stessa persona. È proprio in questa distanza controllata che una localizzazione smette di essere traduzione e diventa interpretazione.

Un’avventura costruita per due, in arrivo il 3 settembre

Orbitals Deluxe Edition su Nintendo Switch 2

Orbitals arriverà il 3 settembre 2026 esclusivamente su Nintendo Switch 2. Il gioco è costruito da cima a fondo come esperienza cooperativa per due persone e può essere affrontato in locale, con schermo condiviso, oppure sfruttando le funzioni di condivisione della piattaforma. Maki e Omura dispongono di strumenti differenti, e la soluzione dei rompicapi richiede comunicazione più che semplice velocità di esecuzione.

La promessa è quella di un viaggio che alterna esplorazione, puzzle, navigazione spaziale e incontri con creature e personaggi fuori dall’ordinario. La colonia dei protagonisti è intrappolata dentro una tempesta cosmica e l’unica possibilità di salvezza si trova oltre quella barriera. È una premessa classica, quasi da serie televisiva del sabato pomeriggio, ma proprio questa familiarità sembra essere uno dei punti di forza del progetto.

Shapefarm non sta cercando di nascondere le influenze. Le abbraccia, le porta nel design dei personaggi, nelle astronavi, nella regia e ora anche nella scelta delle voci. L’obiettivo non è ricostruire un singolo anime del passato, ma recuperare quella sensazione di avventura condivisa che molti di noi associano alle serie viste da ragazzi, quando una sigla poteva bastare per farci credere che dietro il cielo ci fosse davvero qualcosa da esplorare.

Il gioco sarà disponibile sia in formato fisico sia digitale. Accanto all’edizione standard arriverà anche una Deluxe Edition digitale con contenuti aggiuntivi, mentre i preordini sono già aperti. Il nuovo annuncio sul cast arriva quindi in un momento preciso: mancano meno di due mesi all’uscita e Orbitals sta completando il passaggio da progetto curioso a gioco concreto, con una data, una distribuzione definita e ora anche una voce in ogni mercato principale.

La vera prova arriverà quando due persone si siederanno davanti a Switch 2 e dovranno capirsi mentre Maki e Omura cercano di fare lo stesso sullo schermo. Se la chimica tra i protagonisti funzionerà, il cast appena annunciato avrà fatto molto più che doppiare un’avventura. Avrà dato ritmo a quella parte invisibile della cooperazione che nessun tutorial può insegnare: il momento in cui due persone smettono di giocare una accanto all’altra e cominciano davvero a muoversi insieme.

Newsletter quotidiana

Le notizie più interessanti, una volta al giorno

Intro editoriale e digest con la selezione Shifts! delle ultime 24 ore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *