
Test estremo di protezione e mobilità: i pantaloni MARK Olive AAA sfoggiano la massima certificazione CE AAA in un unico strato in Balistex e Cordura.
Pando Moto, protezioni e vestibilità alla prova con SHELL, SKIN, MARK e TORRIN
La nostra prova della selezione Pando Moto: materiali, vestibilità, protezioni e differenze tra i modelli ricevuti.
Pando Moto, protezioni e vestibilità alla prova con SHELL, SKIN, MARK e TORRIN
La nostra prova della selezione Pando Moto: materiali, vestibilità, protezioni e differenze tra i modelli ricevuti.
#Gifted Questi prodotti ci sono stati inviati da Pando Moto per una recensione imparziale.
Quando valutiamo un capo protettivo partiamo da due domande concrete: quale parte del corpo copre e come rimane in posizione durante l’uso? La selezione SHELL UH 03, SKIN UH AAA, MARK Olive AAA e TORRIN Boots permette di affrontare il tema con quattro costruzioni differenti. La maglia e i leggings sono base layer; MARK è un pantalone esterno a doppio strato; TORRIN è una calzatura impermeabile. Nella nostra prova il confronto riguarda la possibilità di integrarli nel guardaroba e la gestione della vestibilità. Le certificazioni e le dotazioni vanno invece lette prodotto per prodotto: sarebbe fuorviante riassumere tutto con un’unica classe di sicurezza o con una velocità di caduta.
Il brand e la logica della selezione
Pando Moto è un marchio lituano di abbigliamento motociclistico che combina protezione certificata e linee vicine al guardaroba quotidiano. La selezione che abbiamo ricevuto comprende base layer, giacca, pantaloni e calzature: prodotti con costruzioni e certificazioni differenti, da valutare singolarmente. BALISTEX, CORDURA e COOLMAX identificano materiali e tecnologie impiegati in modelli specifici; SAS-TEC e D3O identificano le protezioni utilizzate secondo la configurazione del capo. Il punto interessante, per noi, è poter scegliere fra uno strato protettivo da abbinare ai propri vestiti e un indumento esterno autonomo, senza confondere le due soluzioni.
Nella scelta di un insieme coerente consideriamo anche ciò che già possediamo. Chi preferisce mantenere i propri capi esterni può trovare utile un base layer; chi desidera ridurre i passaggi prima di uscire può orientarsi verso un pantalone o una giacca autonomi. Le calzature richiedono un ragionamento distinto, legato a forma del piede, camminata e condizioni meteorologiche. La stessa persona può avere esigenze diverse fra uno spostamento breve e una giornata più lunga: è questo il contesto nel quale leggiamo le differenze tra i prodotti.
Certificazioni e livelli da distinguere
SHELL UH 03 è certificata AA; SKIN UH AAA e MARK Olive AAA sono certificati AAA. TORRIN segue la norma per le calzature EN 13634:2017 con livello 1-2-2-1. Il livello degli inserti per le articolazioni è un’informazione distinta dalla classe del capo. Non convertiamo queste classificazioni in una velocità reale di incidente né in equivalenza con una tuta racing. La protezione certificata dei base layer appartiene ai base layer stessi e non si trasferisce agli abiti civili indossati sopra.
SHELL UH 03
SHELL UH 03 utilizza un tessuto a maglia power-stretch BALISTEX con il 65% di UHMWPE. La struttura elastica segue il busto e le braccia, mentre il doppio mesh sotto le ascelle e sulle maniche favorisce ventilazione e traspirabilità. Pando Moto indica per questo materiale una resistenza quindici volte superiore all’acciaio a parità di peso.
La certificazione della maglia è CE AA secondo EN 17092-3:2020. Sono incluse protezioni SAS-TEC TripleFlex CE livello 1 per spalle e gomiti. Il paraschiena QUATROFLEX CE livello 2 è opzionale e venduto separatamente. SHELL può essere utilizzata come base layer, sopra uno strato sottile o da sola, rispettando le indicazioni del produttore e il corretto posizionamento delle protezioni. Non è obbligatorio indossarla direttamente sulla pelle.
La parte più interessante della nostra prova è la libertà di scegliere lo strato esterno. La maglia aderisce al busto e gli inserti accompagnano la flessione delle braccia; il risultato funziona meglio quando il capo sovrapposto lascia spazio sufficiente alle articolazioni. Abbiamo apprezzato la morbidezza del tessuto e la ventilazione nelle zone in mesh. La sensazione termica dipende però anche da quello che mettiamo sopra: una giacca poco traspirante resta tale. Il vantaggio è la flessibilità del guardaroba, mentre il punto da curare è la taglia, perché una vestibilità troppo larga compromette il posizionamento previsto degli inserti.

Prezzo comunicato dal brand per questa revisione: 289 euro.
SHELL UH 03 sul sito ufficiale Pando Moto
SKIN UH AAA
SKIN UH AAA è realizzato in tessuto a maglia power-stretch BALISTEX. Fianchi e ginocchia sono rinforzati con un doppio strato di tessuto protettivo. Pando Moto dichiara per il prodotto una prova di scivolamento su pavimentazione di 70 metri e 6 secondi. Questo dato non equivale a un’omologazione per cadute a una determinata velocità. La conducibilità termica del BALISTEX fa parte delle caratteristiche dichiarate; il comfort complessivo dipende anche dai pantaloni esterni e dalle condizioni d’uso.
La certificazione del capo è CE AAA secondo EN 17092-2:2020. Le protezioni SAS-TEC TripleFlex CE livello 2 per ginocchia e fianchi sono incluse; le ginocchiere possono essere regolate su due posizioni. La classe AAA non va tradotta in equivalenza automatica con una tuta racing, né in una garanzia relativa alla velocità di un incidente. Sono i leggings a fornire la protezione certificata: i pantaloni civili indossati sopra non acquisiscono a loro volta una certificazione.
Indossandoli sotto pantaloni con sufficiente agio abbiamo apprezzato la possibilità di mantenere l’abbigliamento abituale senza rinunciare a uno strato protettivo dedicato. Le ginocchiere richiedono qualche attenzione iniziale per trovare la posizione adatta alla gamba; una volta regolati gli inserti, è più semplice valutare il movimento da seduti e camminando. Il tessuto aderente si fa sentire più di un normale intimo, soprattutto sotto tagli stretti. Per noi il compromesso più riuscito è con una linea regular o relaxed, che lascia spazio agli inserti e consente di piegare bene il ginocchio.

Prezzo comunicato dal brand per questa revisione: 289 euro.
SKIN UH AAA sul sito ufficiale Pando Moto
MARK Olive AAA
MARK Olive AAA ha una costruzione a doppio strato. Il denim CORDURA con tecnologia COOLMAX costituisce la parte esterna, mentre la fodera interna protettiva è in BALISTEX. Il taglio cargo a vita alta si restringe verso il fondo; davanti alle tasche cargo si trovano zip di ventilazione integrate. La costruzione va valutata nel suo insieme, considerando la presenza della fodera e lo spazio necessario agli inserti protettivi.
Il pantalone è certificato CE AAA e include protezioni D3O Ghost di livello CE 1: E/K sulle ginocchia e S/H sui fianchi. Le ginocchiere sono regolabili su due posizioni. La classificazione AAA del capo e il livello 1 delle protezioni descrivono aspetti differenti e non devono essere confusi. La certificazione non rende il pantalone equivalente a una tuta da gara né garantisce un esito specifico in caso di caduta.
Nell’uso abbiamo apprezzato la combinazione fra il volume pratico di un cargo e una linea più controllata sulla parte bassa della gamba. Da seduti conta soprattutto posizionare bene le ginocchiere: la regolazione permette di cercare l’allineamento corretto senza basarsi soltanto sulla calzata in piedi. Le zip di ventilazione aggiungono una possibilità di gestione del calore, pur restando un pantalone con fodera protettiva. Le tasche sono utili quando scendiamo dalla moto, ma per la guida preferiamo non riempirle di oggetti rigidi o ingombranti.

Prezzo comunicato dal brand per questa revisione: 329 euro.
MARK Olive AAA sul sito ufficiale Pando Moto
TORRIN Boots Black
TORRIN Boots Black utilizza pelle pieno fiore premium con pannelli in mesh traspirante. La costruzione comprende cuciture completamente sigillate e membrana Wiltex impermeabile e traspirante. Per la membrana il produttore dichiara impermeabilità fino a 10.000 mm, elevata trasmissione del vapore, assenza di PFAS/PTFE e poliestere riciclabile. La suola è profilata ad alta trazione; la chiusura combina lacci e zip laterale.
La classificazione è EN 13634:2017, livello di prestazione 1-2-2-1. Gli stivali includono protezioni D3O contro gli impatti sui due lati della caviglia e un pannello rinforzato in corrispondenza della leva del cambio. La presenza di D3O non va descritta come protezione dalla torsione.
La chiusura mista è il dettaglio che abbiamo apprezzato di più: i lacci permettono di adattare il volume al piede, mentre la zip facilita gli utilizzi successivi. La pelle dà una sensazione più strutturata rispetto a una sneaker, senza imporre l’aspetto di uno stivale da gara. Da seduti è utile controllare il rapporto fra altezza della calza, bordo dello stivale e pantalone. A piedi la scelta resta un compromesso fra sostegno e libertà; chi desidera una calzatura molto leggera per camminare a lungo dovrà confrontare questa impostazione con quella delle APEX.

Prezzo comunicato dal brand per questa revisione: 299 euro.
TORRIN Boots Black sul sito ufficiale Pando Moto
Che cosa abbiamo apprezzato e che cosa valutare
Il filo comune della selezione è la possibilità di trovare una linea discreta senza rinunciare a una dotazione protettiva identificabile. Nella prova abbiamo apprezzato soprattutto la differenza di approccio fra i modelli: non occorre chiedere a una sneaker di sostituire uno stivale impermeabile, né a un cargo foderato di comportarsi come un base layer. Per scegliere bene è più utile riconoscere queste differenze che cercare il prodotto migliore in ogni situazione.
La scelta va fatta sulla vestibilità in posizione di guida e sulla dotazione effettiva. La classe del capo e il livello degli inserti sono informazioni distinte; una certificazione non garantisce assenza di lesioni e non si traduce in una velocità di caduta sicura. Anche due prodotti con la stessa classe possono differire per copertura, taglio, ventilazione e praticità.
Al momento della prova di vestibilità controlliamo il movimento in posizione seduta, l’allineamento delle ginocchiere e lo spazio disponibile fra gli strati. Se il tessuto esterno comprime un inserto o lo sposta, il solo risultato allo specchio non basta. Per le calzature confrontiamo la misura con la guida del produttore e con la forma del piede: una indicazione generica a comprare una taglia più grande non risolve necessariamente un problema di volume o di lunghezza.
Manutenzione e durata
Per la manutenzione seguiamo sempre l’etichetta e le istruzioni del singolo modello. Per i capi lavabili rimuoviamo prima le protezioni; non estendiamo le istruzioni dei pantaloni alle calzature. Asciugatura, detergenti e trattamento della pelle devono rispettare le indicazioni specifiche. Dopo la pulizia controlliamo che gli inserti siano riposizionati correttamente prima di utilizzare nuovamente il capo in moto.
La cura periodica è anche il momento per osservare abrasioni, cuciture e chiusure. Non deduciamo dalla robustezza percepita una durata in anni o una resistenza illimitata ai lavaggi. Conservare bene il prodotto e rispettarne le istruzioni è parte dell’utilizzo, soprattutto quando materiali tessili, inserti e pelle richiedono trattamenti diversi.
Il nostro giudizio sulla selezione
Questa prova ci lascia un criterio di scelta concreto: partire dal proprio modo di usare la moto e costruire una combinazione che risulti comoda da indossare con regolarità. Pando Moto offre alternative interessanti per chi cerca un linguaggio vicino all’abbigliamento quotidiano. La qualità del risultato dipende però anche dalla misura, dalla configurazione e dalla manutenzione. È un guardaroba da comporre con attenzione, scegliendo le caratteristiche che servono e mantenendo chiare le differenze fra i singoli prodotti.

