
Key art ufficiale di The Shore Enhanced Edition
The Shore Enhanced Edition su PS5: la recensione di un horror lovecraftiano bello, inquieto e ruvido
The Shore Enhanced Edition è un viaggio horror in prima persona che punta tutto su atmosfera, mostri enormi e inquietudine cosmica. Non perfetto, ma con immagini che restano.
The Shore Enhanced Edition su PS5: la recensione di un horror lovecraftiano bello, inquieto e ruvido
The Shore Enhanced Edition è un viaggio horror in prima persona che punta tutto su atmosfera, mostri enormi e inquietudine cosmica. Non perfetto, ma con immagini che restano.

Di solito il mare nei videogiochi è sinonimo di libertà, vacanza, tramonti e magari una bella colonna sonora chill. In The Shore Enhanced Edition, invece, il mare sembra guardarci con un certo disprezzo cosmico. L’acqua è fredda, l’isola è abbandonata, le rovine sembrano nascondere qualcosa di antico e ogni scorcio ci ricorda che l’universo probabilmente non ha grande stima dell’essere umano.
Provato su PS5, The Shore è un horror in prima persona ispirato all’immaginario lovecraftiano. Interpretiamo Andrew, un padre alla ricerca della figlia scomparsa su un’isola remota, un luogo dominato da divinità antiche, creature eldritch, rovine decadenti e segreti che, diciamolo, forse sarebbe stato meglio non scoprire.
Una direzione artistica davvero forte
Il punto più riuscito di The Shore Enhanced Edition è la sua identità visiva. Le creature, gli scenari e gli elementi architettonici hanno un fascino cupo e potente. L’isola sembra un posto realmente contaminato da qualcosa di più grande dell’uomo. Non è semplicemente “un’isola spaventosa”: è un luogo dove la realtà comincia a incrinarsi.
Su PS5 il colpo d’occhio funziona bene. Ci sono scorci notevoli, soprattutto quando il gioco allarga la visuale su strutture enormi, divinità nascoste e spazi che mescolano natura, rovina e incubo. La componente sonora aiuta molto: passi, vento, silenzi, rumori lontani e suoni ambientali creano una tensione continua.
Gameplay: esplorazione, puzzle e qualche limite
Sul piano del gameplay, The Shore Enhanced Edition alterna esplorazione, enigmi ambientali e incontri con entità sovrannaturali. La parte migliore è senza dubbio l’esplorazione: camminare tra le rovine, raccogliere indizi, osservare simboli e ricostruire il mistero è piacevole, soprattutto se amate gli horror atmosferici.
Gli enigmi funzionano, ma non sempre sono elegantissimi. Alcuni passaggi richiedono attenzione e osservazione, altri risultano un po’ meno chiari del previsto. Quando il gioco prova ad alzare la componente action o survival, mostra qualche incertezza: il combat non è il suo punto forte e alcune interazioni risultano un po’ rigide.
A chi lo consigliamo
Lo consigliamo a chi ama Lovecraft, gli horror lenti, le atmosfere marine disturbanti e le esperienze in prima persona più concentrate sul mood che sulla meccanica perfetta. Se vi piacciono i giochi che vi lasciano immagini in testa, qui ne troverete parecchie.
Verdetto
The Shore Enhanced Edition è un horror imperfetto ma affascinante. Ha una direzione artistica forte, un’atmosfera riuscita e un immaginario lovecraftiano che su PS5 riesce a colpire. Pecca in alcune interazioni e in certi momenti di ritmo, ma resta una buona scelta per chi vuole un’esperienza cupa, strana e visivamente suggestiva.
Voto Shifts!: 7/10
