Copertina del romanzo Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz

La copertina di Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz (Fandango Libri, 2026).

Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz, la recensione: corpo, ferita originaria e desiderio viscerale

La recensione di Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz (Fandango Libri): il viaggio intimo e lacerante di Violeta, tra amori divoranti, la memoria organica della carne e la ricerca mistica di una redenzione terrena.

Cultura

Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz, la recensione: corpo, ferita originaria e desiderio viscerale

La recensione di Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz (Fandango Libri): il viaggio intimo e lacerante di Violeta, tra amori divoranti, la memoria organica…

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#Gifted Questo prodotto ci è stato inviato da Fandango Libri per una recensione imparziale.

«Tutto comincia con il sangue, tutto finisce con il sangue. Il sangue è vita». Con questo incipit lapidario e biologico si apre Tutto comincia con il sangue, il nuovo romanzo di Aixa de la Cruz pubblicato in Italia da Fandango Libri con la traduzione di Roberta Arrigoni. Scrittrice basca nata a Bilbao nel 1988 e già finalista al Premio Strega Europeo con La linea del fronte e acclamata per il memoir Cambiamento, de la Cruz si è imposta nel panorama letterario continentale grazie a una voce narrativa chirurgica, ipnotica e spietata, capace di vivisezionare i sentimenti senza alcuna concessione al lirismo consolatorio.

In questo romanzo magnetico e perturbante, l’autrice costruisce una vicenda che scava nelle falde più profonde dell’identità attraverso la traiettoria esistenziale di Violeta, una donna che cresce portando cucita addosso la percezione fisica di uno strappo primordiale. Una voragine emotiva che non trova requie e che la spinge per tutta la vita a ricercare negli altri la salvezza o l’annientamento definitivo.

Copertina del romanzo Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz
La copertina di Tutto comincia con il sangue di Aixa de la Cruz (Fandango Libri, 2026).

Scheda tecnica del volume

L’edizione italiana Fandango si presenta con una copertina austera e potente, dove il contrasto cromatico introduce perfettamente la tensione claustrofobica e liberatoria che attraversa ciascun capitolo.

ParametroSpecifiche del Romanzo
TitoloTutto comincia con il sangue
AutriceAixa de la Cruz
Traduzione dallo spagnoloRoberta Arrigoni
Editore / CollanaFandango Libri / Narrativa
Codice ISBN979-12-5636-167-0
Prezzo / Data di lancio€ 19,00 / In libreria dall’11 settembre 2026
Ritratto della scrittrice basca Aixa de la Cruz
Aixa de la Cruz, tra le voci piu potenti e viscerali della narrativa contemporanea in lingua spagnola.

L’anatomia del desiderio: Paul, Salma e la trappola dell’ideale

Al centro dell’odissea emotiva di Violeta si stagliano due figure amorose antitetiche ma ugualmente voraci. Da un lato c’è Paul: un amore folgorante, etereo, inafferrabile, che si manifesta come una chimera impossibile e si traduce in una costante sensazione di abbandono e condanna. Dall’altro lato c’è Salma: una relazione solida, accogliente e presente, che tuttavia col passare del tempo rivela le proprie pieghe oppressive, un desiderio di possesso che tenta di arginare ogni deviazione di Violeta.

La debolezza di Violeta – che è poi la radice stessa del suo fascino letterario – consiste nell’incapacità cronica di accontentarsi. Anche quando raggiunge la quiete, c’è sempre un nuovo orizzonte da desiderare, un senso di insufficienza che la tormenta. L’abbandono precoce della figura paterna e il legame simbiotico e soffocante con la madre alimentano una fame affettiva insaziabile, che de la Cruz descrive senza pietismi ma con una precisione psicologica chirurgica.

Il corpo come trincea e la ricerca della redenzione

Nel romanzo di Aixa de la Cruz, il corpo non è mai un semplice veicolo di trama: è il luogo fisico dove il dolore emotivo si sedimenta in forma di spasmi, ferite aperte, cicli mestruali, tagli e memoria cellulare. Il sangue scorre tra le righe come elemento simbolico polisemico: è marchio d’infamia e sigillo di vitalità, testimonianza del parto e ricordo della mortalità terrena.

Quando le relazioni interpersonali e i surrogati romantici falliscono nel colmare il baratro interiore, Violeta si ritrova a fronteggiare la dimensione spirituale. La fede, evocata non come dogma confessionale ma come interrogativo radicale sull’esistenza, emerge come l’ultimo appiglio possibile quando ogni costruzione umana mostra le sue crepe.

● Punti di Forza

  • Scrittura viscerale, rigorosa e priva di compiacimento estetico.
  • Ritratto psicologico magistrale delle dipendenze affettive e dei vuoti esistenziali.
  • Straordinaria capacità di tradurre il dolore psichico in sensazioni corporee tangibili.
  • La traduzione di Roberta Arrigoni conserva la tensione febbrile e il ritmo affilato dell’originale.

● Aspetti da Considerare

  • L’intensità emotiva e la crudezza di alcune descrizioni fisiche richiedono una disposizione d’animo ricettiva.
  • La protagonista è deliberatamente respingente e complessa, lontana da canoni di immediata simpatia.

Il verdetto finale di Shifts!

Tutto comincia con il sangue è una prova letteraria potente e coraggiosa. Aixa de la Cruz si conferma un’autrice imprescindibile per comprendere le inquietudini della narrativa iberica ed europea contemporanea, firmando un romanzo lacerante che resta addosso a lungo dopo aver chiuso l’ultima pagina.

Voto redazionale Shifts!: 9.1 / 10

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