Le 11 vetture del World Endurance Pack di Project Motor Racing schierate sul tracciato del Fuji Speedway con il Monte Fuji

Lo schieramento completo delle 11 auto e quattro classi endurance incluse nel World Endurance Pack di Project Motor Racing davanti al Monte Fuji.

Project Motor Racing svela il World Endurance Pack: 11 bolidi leggendari, 4 classi e il Fuji Speedway attraverso le epoche

Guarda il trailer di presentazione del World Endurance Pack In occasione dell’annuncio, GIANTS Software e Straight4 Studios hanno pubblicato il trailer…

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Project Motor Racing svela il World Endurance Pack: 11 bolidi leggendari, 4 classi e il Fuji Speedway attraverso le epoche

Guarda il trailer di presentazione del World Endurance Pack In occasione dell'annuncio, GIANTS Software e Straight4 Studios hanno pubblicato il trailer…

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GIANTS Software e Straight4 Studios hanno annunciato ufficialmente il World Endurance Pack per Project Motor Racing, la simulazione di guida creata dal team di Ian Bell. In arrivo il 10 novembre 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, il DLC propone un viaggio straordinario attraverso l’evoluzione delle gare di durata: undici vetture storiche e moderne suddivise in quattro classi (LMP1, LMP2, LMP2 EVO e IMSA GTP) e l’iconico Fuji Speedway, ricostruito sia nella sua configurazione contemporanea sia nella brutale versione del 1966 con la curva parabolica Daiichi.

In Sintesi: Project Motor Racing — World Endurance Pack

Lancio: 10 Novembre 2026

  • Line-up veicoli: 11 auto leggendarie distribuite su quattro categorie endurance (LMP1 ibride degli anni 2010, LMP2, LMP2 EVO e le icone IMSA GTP anni ’80).
  • Circuito Fuji Speedway: Sei configurazioni complessive comprendenti la versione moderna e quella storica del 1966 con la celebre Curva 1 sopraelevata a 30 gradi.
  • Trailer ufficiale: Primo sguardo alle dinamiche di gara e alla fedeltà audiovisiva del motore fisico di Straight4 Studios.
  • Preordini e Season Pass: Disponibile all’interno del Season Pass Year 1 (con un risparmio fino al 30%) o acquistabile separatamente come pacchetto singolo. Mod gratuite distribuite sul portale UGC ufficiale.
  • Piattaforme di destinazione: PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

Un tributo alla resistenza: quattro classi leggendarie al via

Il fascino dell’automobilismo di durata risiede nella sua capacità di sfidare non soltanto il cronometro, ma la resistenza meccanica, l’efficienza energetica e il fattore umano lungo ore di competizione serrata. Con il World Endurance Pack, Straight4 Studios e il publisher GIANTS Software hanno voluto condensare quattro decenni di innovazione ingegneristica in un unico contenuto aggiuntivo per Project Motor Racing.

Il pacchetto non si limita a introdurre singole auto da collezione, ma struttura un ecosistema competitivo organico attraverso quattro classi distinte, consentendo agli appassionati di simulazione di sperimentare stili di guida, comportamenti dinamici ed erogazioni di potenza radicalmente eterogenei: dai complessi flussi d’energia dell’ibrido moderno fino alla brutalità dei motori turbocompressi e aspirati privi di qualsiasi ausilio elettronico degli anni Ottanta.

Le 11 vetture del World Endurance Pack di Project Motor Racing schierate sul tracciato del Fuji Speedway con il Monte Fuji
Lo schieramento completo delle 11 auto e quattro classi endurance incluse nel World Endurance Pack di Project Motor Racing davanti al Monte Fuji.

L’era d’oro dell’ibrido: la classe LMP1 di metà anni 2010

Al vertice delle prestazioni assolute, il World Endurance Pack riaccende la rivalità tecnologica che ha caratterizzato il Campionato Mondiale Endurance (WEC) a metà del decennio scorso. La classe LMP1 segnò il punto di massima espressione della ricerca aerodinamica e propulsiva, contrapponendo filosofie motoristiche profondamente differenti:

  • Audi R18 (2016): L’apice del programma LMP1 dei quattro anelli, spinta da un’architettura turbodiesel TDI V6 accoppiata a un sistema di recupero dell’energia con accumulatori a ioni di litio e aerodinamica estrema a muso alto.
  • Porsche 919 Hybrid: Il bolide di Stoccarda vincitore di tre edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans, dotato di un propulsore termico V4 turbo da 2,0 litri compatto abbinato a un doppio sistema di recupero cinetico ed entalpico (gas di scarico) nella classe da 8 MegaJoule.
  • Toyota TS050 Hybrid: Il prototipo giapponese con motore termico V6 twin-turbo da 2,4 litri e supercondensatori prima, batterie ad alto voltaggio poi, protagonista di duelli memorabili sui circuiti di tutto il pianeta.
L'Audi R18 del 2016 classe LMP1 affronta una curva ad alta velocità con i fari accesi in Project Motor Racing
L’Audi R18 del 2016, icona tecnologica della prima era ibrida LMP1, riprodotta con minuziosa cura aerodinamica e simulativa.

Nel modello di simulazione di Project Motor Racing, gestire questi prototipi significa bilanciare l’erogazione istantanea della trazione ibrida all’uscita delle curve lente con il consumo di carburante e la gestione termica degli pneumatici, ricreando una complessità tattica identica a quella vissuta dai piloti ufficiali.

La Porsche 919 Hybrid numero 1 sul rettilineo d'arrivo del Fuji Speedway in Project Motor Racing
La trionfatrice di Le Mans Porsche 919 Hybrid (#1 DMG MORI) in piena spinta sul rettilineo principale del Fuji Speedway.

L’evoluzione dei prototipi: LMP2 e LMP2 EVO

Accanto alla classe regina, il pacchetto rende omaggio alla colonna portante delle griglie endurance internazionali: la categoria LMP2. Straight4 Studios ha integrato due generazioni di prototipi spec:

  • Olivera P2-13 (2013): Rappresentante della generazione a cockpit aperto (barchetta) con carico aerodinamico puro, elevata agilità nei cambi di direzione e guida analogica senza filtri.
  • Olivera P2-26 EVO (2026): La visione moderna e futuribile della categoria prototipi di supporto, dotata di cockpit chiuso, standard di sicurezza FIA avanzati, aerodinamica a fondo piatto e maggiore efficienza sul dritto.
I prototipi LMP2 e LMP2 EVO Olivera in pista al Fuji Speedway in Project Motor Racing
Le classi LMP2 e LMP2 EVO mettono a confronto l’Olivera P2-13 del 2013 e l’avveniristica Olivera P2-26 EVO del 2026 sul tracciato del Fuji.

Il mito americano: le mostruose vetture IMSA GTP degli anni Ottanta

Per gli amanti dell’automobilismo d’epoca più viscerale, il piatto forte del World Endurance Pack è costituito dalla classe IMSA GTP (Grand Touring Prototype). Tra la metà e la fine degli anni Ottanta, il campionato nordamericano IMSA rappresentò un terreno di sperimentazione selvaggia in cui telaisti britannici e giganti automobilistici globali diedero vita a vetture con potenze spaventose, effetto suolo estremo e una totale assenza di servosterzo, ABS o controllo di trazione.

Il World Endurance Pack porta in pista sei autentiche leggende di quell’epoca dorata:

  1. BMW March GTP (1986): Il telaio March progettato attorno al celebre motore quattro cilindri Formula 1 BMW M12/13 sovralimentato, capace di erogare oltre 800 cavalli in assetto da qualifica.
  2. Chevrolet Corvette C4 GTP (1986): Linea a cuneo inconfondibile, telaio sviluppato da Lola e un titanico propulsore V6 turbo Chevrolet pronto a far tremare i cordoli.
  3. Ford Probe GTP (1986): Progettata da Zakspeed per Ford con motore 4 cilindri turbo da 2,1 litri, un’icona del design aerodinamico sperimentale.
  4. Jaguar XJR-9 GTP (1988): La regina britannica motorizzata dal glorioso propulsore V12 aspirato da 6,0 litri firmato TWR, celebre per il suo sound inconfondibile e la livrea Silk Cut.
  5. Nissan GTP SX-Turbo (1988): Una delle vetture più dominanti della storia IMSA, mossa dal V6 twin-turbo VG30ET capace di conquistare campionati e record di velocità a Daytona e Sebring.
  6. Porsche 962 GTP (1988): La regina indiscussa delle gare di durata mondiali, qui riprodotta nella configurazione a passo allungato e specifiche IMSA con motore boxer flat-six single turbo raffreddato ad aria/acqua.
La BMW March GTP del 1986 classe IMSA GTP impegnata in una staccata al Fuji Speedway in Project Motor Racing
La violenza e il fascino purista dell’era IMSA GTP: la BMW March GTP del 1986 in bagarre nella variante guidata.
La BMW March GTP del 1986 mentre taglia sul cordolo con lo sfondo del Monte Fuji innevato
Scorcio mozzafiato del Fuji Speedway: la BMW March GTP aggredisce il cordolo con la silhouette del Monte Fuji sullo sfondo.

Il Fuji Speedway attraverso il tempo: 6 configurazioni e la curva del 1966

A fare da spettacolare cornice scenografica e banco di prova per questa straordinaria selezione di vetture è il Fuji Speedway, situato ai piedi dell’iconico Monte Fuji nella prefettura di Shizuoka. Cuore pulsante dell’automobilismo sportivo nipponico, il Fuji ha ospitato gare storiche del mondiale Marche, della Formula 1 e del Super GT.

Project Motor Racing celebra il tracciato proponendo un doppio viaggio nel tempo articolato su sei layout distinti:

  • Fuji Speedway 1966 (Layout Storico): Una ricostruzione filologica del circuito originale inaugurato a metà degli anni Sessanta, caratterizzato dalla leggendaria e temutissima Curva 1 inclinata a 30 gradi (Daiichi Corner). Affrontare questa discesa sopraelevata a oltre 250 km/h al volante di una vettura IMSA GTP richiede sangue freddo e un assetto calibrato al millimetro. Questo circuito storico include quattro varianti, due delle quali percorribili in senso inverso.
  • Fuji Speedway Moderno: Il layout contemporaneo di grado 1 FIA rinnovato da Hermann Tilke, celebre per il suo interminabile rettilineo principale di quasi 1,5 chilometri seguito da una sequenza tecnica di curve veloci e tornanti insidiosi, disponibile in due configurazioni di gara.
Panoramica aerea del circuito Fuji Speedway con le curve storiche e il Monte Fuji illuminato dal sole
Il leggendario Fuji Speedway viene proposto in sei diverse configurazioni complessive, includendo sia il layout moderno sia quello storico del 1966.

Guarda il trailer di presentazione del World Endurance Pack

In occasione dell’annuncio, GIANTS Software e Straight4 Studios hanno pubblicato il trailer ufficiale che mostra per la prima volta in movimento i modelli tridimensionali delle 11 vetture, il dettaglio dei riflessi dinamici sulla carrozzeria e l’impatto visivo del Fuji Speedway al tramonto:

Project Motor Racing | World Endurance Pack - Reveal Trailer▶ Fai clic per guardare su YouTube

Preordini, Season Pass Year 1 e supporto modding

Project Motor Racing è disponibile per PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. I preordini digitali per il World Endurance Pack sono aperti da oggi sugli store digitali ufficiali.

Per chi desidera accedere all’intera offerta di contenuti previsti per il primo anno di supporto del simulatore, è disponibile il Season Pass Year 1: acquistabile separatamente, include il World Endurance Pack e le espansioni future garantendo un risparmio fino al 30% rispetto all’acquisto delle singole espansioni. Inoltre, la community di sim racer potrà contare su un supporto completo ai contenuti generati dagli utenti (UGC), con il rilascio continuo di mod gratuite tramite il portale ufficiale dedicato.

Per maggiori dettagli, asset e aggiornamenti sul titolo è possibile consultare i siti ufficiali di Straight4 Studios, GIANTS Software e il portale di Project Motor Racing.

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